"Abbiamo bisogno di più donne ai vertici e alle responsabilità, abbiamo bisogno di ridurre lo stacco tra la remunerazione maschile e la media della remunerazione femminile". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, in occasione dell'iniziativa 'Donne da favola?' promossa dalla Uil Toscana oggi a Firenze. Giani ha anche ricordato l'impegno delle donne per i diritti civili: "Pensate in Iran - ha detto - e alle donne protagoniste per affermare una nuova stagione di libertà, di democrazia, una rottura con lo schema feudale a cui l'integralismo religioso ha condannato quel paese e purtroppo altri. Oppure le due donne, la mamma e la moglie, che dopo la morte di Navalny stanno valorizzando la sua figura e la battaglia per la democrazia e la libertà in Russia".
Per Alessandra Nardini, assessora regionale con delega alle Pari opportunità, l'8 marzo "ci ricorda quanta strada ancora dobbiamo fare in un paese che ancora oggi non riconosce, non valorizza il talento delle donne, a partire dal mondo del lavoro ma purtroppo in ogni ambito. Abbiamo bisogno invece di continuare a far sentire la nostra voce e abbiamo bisogno di avere anche gli uomini al nostro fianco in questa battaglia, perché il tema della conquista di piene e reali pari opportunità, così come riuscire a sconfiggere finalmente quel drammatico fenomeno che è la violenza contro le donne in tutte le sue forme in cui si manifesta, è una battaglia che dobbiamo assolutamente combattere e vincere".
Per Alessandra Nardini, assessora regionale con delega alle Pari opportunità, l'8 marzo "ci ricorda quanta strada ancora dobbiamo fare in un paese che ancora oggi non riconosce, non valorizza il talento delle donne, a partire dal mondo del lavoro ma purtroppo in ogni ambito. Abbiamo bisogno invece di continuare a far sentire la nostra voce e abbiamo bisogno di avere anche gli uomini al nostro fianco in questa battaglia, perché il tema della conquista di piene e reali pari opportunità, così come riuscire a sconfiggere finalmente quel drammatico fenomeno che è la violenza contro le donne in tutte le sue forme in cui si manifesta, è una battaglia che dobbiamo assolutamente combattere e vincere".
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