Giani e Monni: “Scelta di continuità, competenza e responsabilità”

La Regione Toscana conferma Vittoria Doretti come responsabile regionale del percorso Codice rosa, per l'accesso al pronto soccorso riservato a tutte le vittime di violenza (e in particolare a donne, bambini, anziani e persone discriminate ed oggetto di crimini di odio), uno dei modelli più avanzati a livello nazionale per il contrasto alla violenza e la tutela delle persone più vulnerabili.
    
Un percorso, si spiega in una nota, che la Toscana ha tenuto a battesimo nel 2010 nell'Asl di Grosseto come progetto pilota e dal 2014 diffuso in tutte le aziende sanitarie della regione. "La riconferma della dottoressa Doretti - dichiarano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l'assessora regionale, Monia Monni - rappresenta una scelta di continuità, competenza e responsabilità. Il Codice rosa è una delle esperienze più significative costruite in Toscana in questi anni: un modello che mette al centro la persona, la protezione, la presa in carico integrata e il ruolo fondamentale del servizio sanitario pubblico".

"In un contesto in cui la violenza di genere, gli abusi su minori, le violenze sugli anziani e sulle persone fragili restano un fenomeno drammaticamente attuale - prosegue Monni - il Codice rosa dimostra come la sanità pubblica possa e debba essere un presidio di diritti e non solo di cura. La professionalità, il rigore e l'umanità con cui questo percorso è stato costruito e portato avanti sono un patrimonio che va consolidato e rafforzato".

"Riconfermare Vittoria Doretti - concludono Giani e Monni - significa ribadire una visione chiara: i diritti non si affermano solo con le leggi, ma rendendoli esigibili, ogni giorno, dentro i servizi pubblici".
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