Tra le principali criticità della logistica nell'area Unesco di Firenze figurano difficoltà di consegna nelle aree pedonali e strade 'antiche', fasce orarie di accesso in ztl poco compatibili con orari reali di ricezione degli esercenti, carenza degli stalli di carico/scarico delle merci e scarsa diffusione di servizi di ciclo logistica urbana. E' quanto emerge da uno studio di Uniontrasporti presentato dalla Camera di commercio.
Tra le proposte vengono richiesti "stalli di carico e scarico dedicati e prenotabili tramite un sistema di gestione intelligente", "la revisione delle fasce orarie di accesso nella Ztl in base alle reali esigenze orarie di consegna agli esercenti", "la realizzazione di micro-hub di prossimità alla ztl". "Abbiamo voluto promuovere questo lavoro perché riteniamo necessario partire dall'ascolto e dall'analisi concreta dei problemi vissuti ogni giorno delle imprese e dagli operatori", ha spiegato Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze.
Dallo studio, ha affermato la sindaca di Firenze Sara Funaro, "emerge che dobbiamo mettere in campo tutta una serie di strumenti per la gestione della logistica a livello cittadino, faremo tesoro di questo studio insieme agli assessorati, lavoreremo per fare in modo che soprattutto il centro storico possa avere delle risposte. Noi stiamo già lavorando come amministrazione per mettere le telecamere in uscita proprio per controllare anche gli orari di ingresso e di uscita nella logistica e i cittadini che hanno i permessi temporanei. Certo è che sia la Camera di commercio che l'amministrazione comunale hanno lo stesso obiettivo, quello di fare ordine in un settore che è necessario, ma che ha una complessità allo stesso tempo".
Massimo Marciani di Fit Innovation, che ha portato a termine lo studio, ha affermato che "in una città come Firenze lo spazio è una risorsa rara". Antonello Fontanili di Uiltrasporti ha sottolineato che le soluzioni logistiche "sono con un costo non significativo" per il Comune.
Tra le proposte vengono richiesti "stalli di carico e scarico dedicati e prenotabili tramite un sistema di gestione intelligente", "la revisione delle fasce orarie di accesso nella Ztl in base alle reali esigenze orarie di consegna agli esercenti", "la realizzazione di micro-hub di prossimità alla ztl". "Abbiamo voluto promuovere questo lavoro perché riteniamo necessario partire dall'ascolto e dall'analisi concreta dei problemi vissuti ogni giorno delle imprese e dagli operatori", ha spiegato Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze.
Dallo studio, ha affermato la sindaca di Firenze Sara Funaro, "emerge che dobbiamo mettere in campo tutta una serie di strumenti per la gestione della logistica a livello cittadino, faremo tesoro di questo studio insieme agli assessorati, lavoreremo per fare in modo che soprattutto il centro storico possa avere delle risposte. Noi stiamo già lavorando come amministrazione per mettere le telecamere in uscita proprio per controllare anche gli orari di ingresso e di uscita nella logistica e i cittadini che hanno i permessi temporanei. Certo è che sia la Camera di commercio che l'amministrazione comunale hanno lo stesso obiettivo, quello di fare ordine in un settore che è necessario, ma che ha una complessità allo stesso tempo".
Massimo Marciani di Fit Innovation, che ha portato a termine lo studio, ha affermato che "in una città come Firenze lo spazio è una risorsa rara". Antonello Fontanili di Uiltrasporti ha sottolineato che le soluzioni logistiche "sono con un costo non significativo" per il Comune.
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