"Il 19 marzo sarò idealmente e fisicamente al fianco dei lavoratori durante il presidio"

"Esprimo la mia più profonda vicinanza e la massima solidarietà ai giornalisti della Tgr Rai della Toscana, al Comitato di redazione e all'Associazione Stampa Toscana in questa battaglia fondamentale per la difesa della sede di largo De Gasperi. La decisione del Cda della Rai di procedere alla vendita dello storico immobile non è solo una scelta immobiliare discutibile, ma un segnale preoccupante per il futuro del servizio pubblico nella nostra regione". Così Antonio Mazzeo (Pd), vicepresidente del Consiglio regionale, esprime vicinanza all'assemblea della Tgr Rai della Toscana.
    "Sarebbe un controsenso incomprensibile, oltre che uno spreco di risorse pubbliche - aggiunge in una nota -, smantellare regie radio e tv appena rinnovate per affrontare i costi enormi di un trasloco complesso. La proposta avanzata dall'Assemblea di redazione è di assoluto buonsenso: perché non puntare sull'ottimizzazione degli spazi e sulla collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, invece di privare la città di un suo presidio culturale e informativo così centrale?". Per Mazzeo "la sede Rai della Toscana non è un semplice ufficio: è un punto di riferimento per la democrazia locale e la memoria collettiva del nostro territorio. Come istituzione regionale, non resteremo a guardare. Il 19 marzo sarò idealmente e fisicamente al fianco dei lavoratori durante il presidio. Mi farò carico di portare queste istanze all'attenzione del Consiglio regionale affinché la voce della Toscana arrivi forte e chiara ai vertici dell'azienda: la sede di Firenze non si vende, si valorizza".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies