Al cospetto delle autorità, tra cui il comandante dei CC di Bagno a Ripoli Francesco Pulcrano, e di esponenti dello sport (Coni, Figc, Coverciano), della medicina e dell’Università di Firenze, è stato inaugurato il Centro di medicina Firenze in via Giusiani 4. L’evento ha visto un doppio taglio del nastro: per la struttura rinnovata con la nuova «Ala Galileo» e per la «Centro di medicina Arena», campo dedicato al calcio camminato che ospiterà in estate il primo torneo ufficiale con UISP Firenze.
L’inaugurazione segna l’ingresso di Blue Clinic — attiva dal 2006 — nel Gruppo Centro di medicina, realtà con 52 strutture nel Nord Italia. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente Niccolò Sborgi, l’AD Vincenzo Papes, il Sindaco Francesco Pignotti, il consigliere regionale Francesco Casini, il presidente AIAC Renzo Ulivieri e il biatleta paralimpico Marco Pisani, reduce da Milano Cortina 2026.
L’investimento di 5 milioni di euro ha permesso il restyling tecnologico e digitale della struttura in soli 9 mesi. L’AD Vincenzo Papes ha dichiarato: «Con la nostra "clinica tascabile" vogliamo offrire al paziente l’intero percorso di cura in un unico luogo, puntando a diventare un polo polispecialistico d’eccellenza nella diagnostica». Il Sindaco Pignotti e il consigliere Casini hanno lodato il modello di sanità di prossimità, fondamentale per il territorio. La clinica, convenzionata USL, vanta l’unica piscina riabilitativa a 31 gradi dell’area fiorentina e collabora con l’Università di Firenze per la medicina motoria.
Protagonista della mattinata è stato anche il calcio camminato, con un match dimostrativo tra Rondinella del Torrino, USSI Toscana e una selezione di ex Viola guidata da Moreno Roggi. Renzo Ulivieri ne ha sottolineato il valore: «È uno strumento straordinario per il benessere delle persone adulte e anziane, merita un sistema che lo sostenga davvero».
Ospite d’onore il paralimpico Marco Pisani che, dialogando con i tecnici Paolo Bosi e Stefano Manneschi, ha condiviso la sua esperienza: «Ringrazio il Gruppo sportivo paralimpico della Difesa per l'opportunità di rinascita. Rappresentare l’Italia ai Giochi è un orgoglio, sono all’inizio di un percorso e pronto a nuovi traguardi».
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