Terzo giorno di ritiro al Viola Park: il francese ancora protagonista, Pirrò apre le marcature. De Gea regolarmente in gruppo, Kean si ferma prima della partitella

Prosegue il ritiro della Fiorentina al Viola Park, dove Fabio Grosso ha diretto la terza giornata di allenamento davanti ai tifosi presenti sugli spalti. Una seduta intensa, caratterizzata da esercitazioni tecniche, prove tattiche e dalla consueta partitella finale, nella quale a mettersi nuovamente in mostra è stato Arthur Atta.

L'allenamento si è aperto con una serie di scambi corti, prima che Grosso dividesse il gruppo per esercitazioni di possesso palla negli spazi stretti. Il tecnico viola ha seguito da vicino il lavoro dei suoi, intervenendo spesso con indicazioni, soprattutto nei confronti di Viery durante la fase di impostazione. Successivamente spazio alle situazioni di 3 contro 2 verso la porta, con Nicolò Fagioli e Radu Dragusin tra i giocatori più brillanti.

Sul fronte dei singoli, buone notizie per David De Gea, regolarmente in gruppo dopo il fastidio fisico accusato nella giornata di ieri. Presente anche Matias Moreno, nonostante sia sempre più vicino alla cessione. Assente invece Alex Jimenez, rimasto in palestra per svolgere un lavoro personalizzato. Moise Kean ha preso parte alla prima parte dell'allenamento con i compagni, salvo poi lasciare il campo prima dell'inizio della partitella.

La prima sfida in campo, disputata undici contro undici su metà terreno con porticine, ha preceduto la partitella finale a campo ridotto con porte regolamentari, resa più piacevole dal vento che nel frattempo ha abbassato sensibilmente la temperatura.

Dal punto di vista tattico, Grosso ha proseguito i suoi esperimenti. Interessante la posizione di Dodò, spesso impiegato in zone centrali del campo, mentre Albert Gudmundsson è stato utilizzato quasi esclusivamente tra le linee, lontano dalla fascia. Ancora una volta Atta ha confermato la sua grande mobilità, partecipando costantemente alla manovra e svariano su tutto il fronte offensivo.

Nella partitella finale è stato Pirrò a sbloccare il risultato con un preciso destro dal limite dell'area, prima del raddoppio firmato proprio da Arthur Atta, bravo a finalizzare l'azione del definitivo 2-0. Da segnalare anche l'ottima prova del giovane Federico Croci, che è andato vicino al gol in una partita giocata ad alta intensità e ricca di indicazioni positive per Fabio Grosso.

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