Il gip ha convalidato l’arresto del 31enne accusato di aver aggredito una turista americana. La difesa annuncia il ricorso al Riesame.

Resta in carcere il titolare del fast food “Pizza Chicken” di via della Colonna, arrestato dalla polizia il 9 settembre con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una turista americana di 21 anni. Il gip Fabio Gugliotta ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare, definendo quanto contestato una «vera e propria aggressione incontrollata».

Secondo le indagini coordinate dalla sostituta procuratrice Ester Nocera, la ragazza sarebbe entrata nel locale per utilizzare il bagno. Il 31enne, rimasto solo con lei, avrebbe chiuso la porta e l’avrebbe aggredita. Alcuni passanti, notando la scena attraverso la vetrata e il segnale convenzionale di aiuto fatto dalla giovane con la mano, hanno bussato con insistenza, costringendo l’uomo ad aprire e consentendo alla vittima di uscire.

L’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere e avrebbe riferito di non ricordare la password dell’impianto di videosorveglianza. Le immagini interne potrebbero essere decisive per ricostruire la dinamica. Il difensore Nicola Castagna ha annunciato ricorso al Tribunale del Riesame, contestando la necessità della detenzione in carcere e sottolineando che alcuni aspetti devono ancora essere chiariti. Lo scrive la Nazione. 

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