Una stella di David accompagnata da una scritta minacciosa è stata scoperta questa mattina sulla porta della stanza di un docente. E' quanto afferma sul proprio sito la facoltà di Legge dell'università di Firenze sottolineando che l'episodio, già denunciato alle forze di polizia, "suscita profondo sdegno".
L'intera comunità del Dipartimento di Scienze giuridiche e della Scuola di giurisprudenza, sottolinea la nota dell'università, "condanna il gravissimo gesto che ci riporta agli anni più bui della recente storia europea e ci ammonisce sulla necessità di vigilare con fermezza su ogni rigurgito di antisemitismo. Non è accettabile che la situazione internazionale venga usata quale pretesto per alimentare manifestazioni di questo tipo. Il Dipartimento e la Scuola si impegnano a intensificare la propria presenza e le proprie attività nella promozione di una cultura della convivenza rispettosa dei valori del pluralismo democratico".
Secondo quanto appreso fino a stasera la Digos non avrebbe ricevuto denuncia formale da parte dell'università di Firenze né da parte di singoli docenti, né avrebbe ricevuto informazioni in merito da parte di altre forze dell'ordine. L'atto intimidatorio di cui riferisce il Dipartimento di Scienze giuridiche sarebbe stato scoperto stamani sulla porta dello studio di un professore al Polo di Novoli e potrebbe risalire alla stessa mattinata.
Il fatto ha destato impressione tra i docenti e il personale mentre via via, nel passaparola, hanno appresso di quanto era accaduto al professore. A memoria non vengono ricordate minacce di tipo antisemita in ambiente universitario fiorentino.
L'intera comunità del Dipartimento di Scienze giuridiche e della Scuola di giurisprudenza, sottolinea la nota dell'università, "condanna il gravissimo gesto che ci riporta agli anni più bui della recente storia europea e ci ammonisce sulla necessità di vigilare con fermezza su ogni rigurgito di antisemitismo. Non è accettabile che la situazione internazionale venga usata quale pretesto per alimentare manifestazioni di questo tipo. Il Dipartimento e la Scuola si impegnano a intensificare la propria presenza e le proprie attività nella promozione di una cultura della convivenza rispettosa dei valori del pluralismo democratico".
Secondo quanto appreso fino a stasera la Digos non avrebbe ricevuto denuncia formale da parte dell'università di Firenze né da parte di singoli docenti, né avrebbe ricevuto informazioni in merito da parte di altre forze dell'ordine. L'atto intimidatorio di cui riferisce il Dipartimento di Scienze giuridiche sarebbe stato scoperto stamani sulla porta dello studio di un professore al Polo di Novoli e potrebbe risalire alla stessa mattinata.
Il fatto ha destato impressione tra i docenti e il personale mentre via via, nel passaparola, hanno appresso di quanto era accaduto al professore. A memoria non vengono ricordate minacce di tipo antisemita in ambiente universitario fiorentino.
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