Ieri la manifestazione per rendere omaggio ai cinque lavoratori morti nel crollo al cantiere Esselunga

Una scritta con i nomi delle cinque vittime del crollo, proprio davanti al cantiere. E la richiesta di trasformare il luogo di quella tragedia in un parco pubblico, o comunque in uno spazio di aggregazione per gli abitanti del quartiere.
Alcune centinaia di persone, come riporta La Repubblica Firenze, hanno sfilato ieri pomeriggio da via di Novoli fino a via Mariti, per rendere omaggio ai cinque lavoratori uccisi (tre quelli rimasti feriti) nel disastro del cantiere Esselunga, e dire basta alle morti sul lavoro.

In strada sono scesi centri sociali e sindacati di base, oltre ai residenti della zona che da tempo chiedono più spazi verdi e meno cemento. Il corteo, organizzato dall’assemblea 16 febbraio, si è mosso da via di Novoli (davanti all’Esselunga) intorno alle 16,30 e si è diretto verso il cantiere, dove, sui teli all’ingresso, sono stati scritti i nomi dei cinque operai insieme con la frase “Non dimentichiamo”.

 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies