Oltre un centinaio di lavoratori non hanno l'agevolazione per il parcheggio dell'ospedale San Giuseppe di Empoli e la sosta costa dai 5 ai 7 euro al giorno.
È quanto denunciano Fp Cgil e Filcams Cgil in merito ai lavoratori dei servizi in appalto e al personale 'in trasferta' da un altro distretto che deve coprire un turno nell'ospedale empolese.
Solo per i lavoratori in appalto, il personale addetto ai servizi di pulizia, rifiuti o trasporto barelle, si parla di circa 110 persone. La società che gestisce il parcheggio della struttura, Empoli Salute, non garantisce loro la card che permette la sosta a solo 1 euro, costringendo il personale a pagare la tariffa piena o a sottoscrivere un abbonamento da 60 euro bimestrali al di là dell'effettivo utilizzo.
L'alternativa, spiegano ancora da Cgil, è parcheggiare l'auto nel vicino parcheggio di Avane, a qualche centinaia di metri dal presidio, "un parcheggio buio e pericoloso - spiega Donatella Galgani di Filcams Cgil - soprattutto per le lavoratrici che terminano il turno di notte, dove si sono verificati atti vandalici alle auto".
I disagi per i lavoratori in appalto non finirebbero qui: come denunciato ancora da Galgani "gli spogliatoi per il personale femminile si trovano nei container che sono gelidi d'inverno e roventi d'estate. Non ci sono armadietti, le docce hanno solo tendine. Gli uomini sono costretti a cambiarsi nei bagni o nei ripostigli dell'ospedale". La Filcams Cgil "qualora non arrivasse una risposta da parte di Asl, Empoli Salute e Comune di Empoli proclamerà lo stato di agitazione a inizio di marzo".
È quanto denunciano Fp Cgil e Filcams Cgil in merito ai lavoratori dei servizi in appalto e al personale 'in trasferta' da un altro distretto che deve coprire un turno nell'ospedale empolese.
Solo per i lavoratori in appalto, il personale addetto ai servizi di pulizia, rifiuti o trasporto barelle, si parla di circa 110 persone. La società che gestisce il parcheggio della struttura, Empoli Salute, non garantisce loro la card che permette la sosta a solo 1 euro, costringendo il personale a pagare la tariffa piena o a sottoscrivere un abbonamento da 60 euro bimestrali al di là dell'effettivo utilizzo.
L'alternativa, spiegano ancora da Cgil, è parcheggiare l'auto nel vicino parcheggio di Avane, a qualche centinaia di metri dal presidio, "un parcheggio buio e pericoloso - spiega Donatella Galgani di Filcams Cgil - soprattutto per le lavoratrici che terminano il turno di notte, dove si sono verificati atti vandalici alle auto".
I disagi per i lavoratori in appalto non finirebbero qui: come denunciato ancora da Galgani "gli spogliatoi per il personale femminile si trovano nei container che sono gelidi d'inverno e roventi d'estate. Non ci sono armadietti, le docce hanno solo tendine. Gli uomini sono costretti a cambiarsi nei bagni o nei ripostigli dell'ospedale". La Filcams Cgil "qualora non arrivasse una risposta da parte di Asl, Empoli Salute e Comune di Empoli proclamerà lo stato di agitazione a inizio di marzo".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













