"Una volta stavamo progettando un film di spionaggio insieme a una produzione francese, però poi non è andato a buon fine e quindi è rimasto un po' il mio sogno nel cassetto realizzare un film in Europa, speriamo bene". Lo ha detto il regista coreano Kim Jee-woon, parlando a Firenze nell'ambito della 22esima edizione del Florence Korea Film Fest insieme all'attore Song Kang-ho, protagonista nel film premio Oscar Parasite.
"Ho visto tanti film della cinematografia italiana classica - ha poi aggiunto - grandissimi nomi come Visconti, Pasolini, Rossellini, Bertolucci, sono tutte figure che mi hanno influenzato tanto. E il mio film 'il buono, il matto, il cattivo' era un omaggio al film di Sergio Leone quindi sicuramente ho avuto tante influenze italiane".
Song Kang-ho ha detto che anche lui è "cresciuto guardando opere di figure leggendarie del cinema classico italiano. Del cinema attuale ho visto tante produzione italiane e francesi, ma ogni tanto ci sono film gioiello che vengono dall'est Europa quindi ritengo di aver avuto influenze un po' dappertutto".
Domani Kang-ho e Jee-woon saranno gli ospiti speciali del Florence Korea Film Fest che domani propone una masterclass e un evento per presentare in anteprima il film Cobweb di cui sono regista e attore. "Noi ci siamo incontrati nel 1997 - ha spiegato Kang-ho - quindi sono 27 anni che ci conosciamo e abbiamo collaborato in cinque film, c'è questa continuità perché credo che ci sia fiducia e affinità". Parlando poi della sua carriera, l'attore ha detto che "fin dagli esordi ho avuto la fortuna di collaborare con nomi importanti della cinematografia coreana ed è stato un vero addestramento per arrivare al mio stile di recitazione".
"Ho visto tanti film della cinematografia italiana classica - ha poi aggiunto - grandissimi nomi come Visconti, Pasolini, Rossellini, Bertolucci, sono tutte figure che mi hanno influenzato tanto. E il mio film 'il buono, il matto, il cattivo' era un omaggio al film di Sergio Leone quindi sicuramente ho avuto tante influenze italiane".
Song Kang-ho ha detto che anche lui è "cresciuto guardando opere di figure leggendarie del cinema classico italiano. Del cinema attuale ho visto tante produzione italiane e francesi, ma ogni tanto ci sono film gioiello che vengono dall'est Europa quindi ritengo di aver avuto influenze un po' dappertutto".
Domani Kang-ho e Jee-woon saranno gli ospiti speciali del Florence Korea Film Fest che domani propone una masterclass e un evento per presentare in anteprima il film Cobweb di cui sono regista e attore. "Noi ci siamo incontrati nel 1997 - ha spiegato Kang-ho - quindi sono 27 anni che ci conosciamo e abbiamo collaborato in cinque film, c'è questa continuità perché credo che ci sia fiducia e affinità". Parlando poi della sua carriera, l'attore ha detto che "fin dagli esordi ho avuto la fortuna di collaborare con nomi importanti della cinematografia coreana ed è stato un vero addestramento per arrivare al mio stile di recitazione".
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