Cellai: “Solo 19.000 voti di stanza”

A Firenze "è finito solo il primo tempo della partita". Ora "inizia il secondo. E si riparte da zero a zero". All'indomani dei risultati del primo turno è il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Jacopo Cellai, che suona la carica.

"Il Pd raccontava di chiuderla facilmente al 
primo turno e invece Sara Funaro si è fermata al 43%", mentre "Schmidt ha ottenuto il 33%: un votante su tre".
   
Cellai, quindi, si concentra sulla distanza che separa i due 
candidati in termini assoluti: circa 19.000 voti. Per osservare: "Gli aventi diritto al voto sono 288.000 i votanti sono stati 185.000" visto che l'affluenza si è attestata al 64,5%. Insomma, secondo l'esponente del partito guidato da Giorgia Meloni c'è spazio: "I numeri non mentono, la partita non è aperta, è apertissima", dice.

Ed è qui che arricchisce il suo ragionamento 
con un passaggio politico significativo: "Chi nel centrosinistra ha criticato in modo così duro e feroce Funaro non dovrebbe avere tutta questa voglia di votare per lei, altrimenti non sarà mai più credibile". Non fa né nomi né cognomi, anche se il messaggio pare cucito addosso a Italia Viva e a Cecilia Del Re di Firenze democratica (rispettivamente al 7 e al 6% al primo turno).
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