Il responsabile del settore giovanile della Fiorentina Valentino Angeloni è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno dopo la vittoria della Coppa Italia Primavera da parte della squadra viola: "Vincere è sempre bello. Ma la cosa primaria è portare i giocatori in prima squadra. Questo è il nostro obiettivo. Poi certo, vincere è bello, specialmente con la squadra più vicina alla prima squadra. Ci tenevamo tanto, per dedicarla a Barone e la vittoria è stata bellissima soprattutto per questo motivo."
RIGORI - "Sono una storia a parte. La partita è stata interpretata benissimo, sia tecnicamente che tatticamente. Galloppa l'aveva preparata benissimo mettendo in pratica ciò che ha sempre portato avanti da inizio stagione. I ragazzi hanno dimostrato di saper giocare a calcio."
FILOSOFIA - "Giocare solo per vincere, come fa qualcuno, non aiuta a formare i ragazzi. In campo c'era una differenza importante di età, noi avevamo 7 anni in meno rispetto a loro, che sono tantissimi per il campionato Primavera. Nel corso degli anni abbiamo raggiunto tanti risultati. E questo significa che il lavoro è fatto bene e che i giocatori sono importanti. IN prima squadra abbiamo portato tanti ragazzi anche quest'anno, altri sono in prestito. Questo per noi è un orgoglio. FIFA e UEFA hanno visto quello che facciamo e come lavoriamo. E il Viola Park ci ha amplificati e migliorati."
EMOZIONE - "Quando c'è un esordio in Serie A? Ci viene da piangere, dietro a questi ragazzi c'è sempre una storia. Io ho saputo dell'esordio di Kayode prima della partita. Ogni palla che gli si avvicinava mi faceva tremare, è stata un'emozione enorme. ma lo stesso posso dire di Distefano, Bianco e tutti gli altri. E non è spiegabile quanto sia complesso il lavoro che si porta avanti per anni."
PROMESSE - "Bianco è il giovane con più minutaggio in Serie B e ha fatto grande esperienza nella prima squadra, questo gli è servito tanto. Quel che sta facendo oggi gli serve tanto. Sta giocando con continuità anche Lucchesi, Amatucci ha fatto bene a Terni. Penso che questi ragazzi possano essere presi in considerazione per il futuro. Inoltre non scordiamoci di Sottil e Ranieri, cresciuti da noi e in prima squadra in pianta stabile."
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