Oggi quarto giorno di sciopero della fame per alcuni operai, che da mercoledì sono accampati in piazza Indipendenza a Firenze

La deposizione da parte del gruppo M5s in Consiglio regionale della proposta di legge sui consorzi industriali scritta dagli operai ex Gkn, e l'annuncio che la Giunta di Campi Bisenzio inserirà nel piano operativo comunale una norma per vietare cambi di destinazione d'uso sull'area dello stabilimento, che rimarrà a vocazione industriale: "sono i primi due atti concreti che vediamo da quando abbiamo portato in piazza 10mila persone e ci siamo accampati per venti giorni sotto la Regione Toscana". Così la Rsu ex Gkn.
    
Oggi quarto giorno di sciopero della fame per alcuni operai, che da mercoledì sono accampati in piazza Indipendenza a
Firenze, mentre ieri, si spiega in una nota, alcuni lavoratori si sono presentati davanti a Elly Schlein, che si trovava a Firenze per la campagna elettorale, chiedendo risposte concrete in vista dell'incontro con il presidente della Regione Giani previsto per il 10 giugno.

"Lo abbiamo detto più volte e lo ribadiamo con lo sciopero della fame - aggiungono dalla Rsu -: non abbiamo più tempo, le chiacchiere e i tavoli convocati per rimandare ad altri tavoli non servono a noi, non servono al territorio minacciato dalla speculazione immobiliare, non servono alla comunità solidale che ancora una volta ci dimostra vicinanza e condivisione di obiettivi. Le richieste dell'assemblea dei lavoratori Qf, riunita il 27 maggio scorso, sono chiare: commissariare Qf, stipendi, legge regionale sui consorzi industriali". Gli operai annunciano che, nell'ambito delle iniziative, il 12 giugno in piazza Indipendenza a
Firenze si esibirà la Bandabardò in acustico.
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