“Pronti a chiedere danni e rimborso costi business illegale”

"Abbiamo visto uno spot di Elio Germano per l'evento abusivo che si vuole organizzare nel nostro stabilimento, in maniera del tutto illegittima. 'Scusi Germano, ma lei è consapevole che sta invitando il pubblico ad entrare in una proprietà privata, istigando a fare un atto illegale e solidarizzando con chi espropria immobili privati e ne dispone a proprio piacimento facendone business? O sta continuando a recitare la parte di 'faccia d'angelo' nel famoso film sulla Mafia del Brenta, personaggio che vive di illegalità? Attendiamo risposte, preparandoci a chiedere i danni e il rimborso dei costi per l'ennesimo business illegale fatto nel nostro stabilimento". Così, in una nota, il liquidatore di Qf Gianluca Franchi,
riguardo l'appello lanciato dall'attore a partecipare al Festival di Letteratura working class, in programma dal 5 al 7 aprile al presidio dei lavoratori presso lo stabilimento della ex Gkn di Campi Bisenzio (Firenze).

Il festival, secondo quanto annunciato nei giorni scorsi, vedrà ospiti da tutta Europa, con approfondimenti sulla letteratura working class italiana, inglese, spagnola, statunitense, svedese, danese e cinese. Il giorno prima, il 4 aprile, al Teatro Dante di Campi Bisenzio si terrà lo spettacolo "Il Capitale. Un libro che ancora non abbiamo letto" di Kepler-452, dove a recitare sono le operaie e gli operai della ex Gkn.
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