Al Museo Stefano Bardini di Firenze sino al 17 ottobre omaggio a Leonardo Meoni con la mostra "Gli altri colori purtroppo, sono tutti caduti". Il progetto, a cura di Sergio Risaliti e organizzato dal Museo Novecento in collaborazione con Amanita, ospita una selezione di opere ideate specificamente per le sale espositive del Museo Bardini in stretto dialogo con la collezione dell'antiquario fiorentino.
"Una nuova mostra si aggiunge alle molte organizzate dal Museo Novecento in questi ultimi anni qui al Museo Bardini - ha detto Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento. - Dopo le personali di John Currin, Glenn Brown, Anj Smith, Rachel Feinstein, Emiliano Maggi, Luca Pignatelli e Nathaniel Mary Quinn è la volta di Leonardo Meoni chiamato a confrontarsi con le straordinarie collezioni di questo museo e la loro messa in scena così speciale e peculiare. L'attenzione che rivolgiamo alle nuove generazioni va di pari passo con l'interesse che abbiamo sempre coltivato a creare dialoghi e confronti tra l'arte del passato e quella di oggi".
"Una nuova mostra si aggiunge alle molte organizzate dal Museo Novecento in questi ultimi anni qui al Museo Bardini - ha detto Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento. - Dopo le personali di John Currin, Glenn Brown, Anj Smith, Rachel Feinstein, Emiliano Maggi, Luca Pignatelli e Nathaniel Mary Quinn è la volta di Leonardo Meoni chiamato a confrontarsi con le straordinarie collezioni di questo museo e la loro messa in scena così speciale e peculiare. L'attenzione che rivolgiamo alle nuove generazioni va di pari passo con l'interesse che abbiamo sempre coltivato a creare dialoghi e confronti tra l'arte del passato e quella di oggi".
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