Le parole del presidente della Fondazione ospedale Meyer, Marco Carrai, in una nota diffusa nel pomeriggio

 "Io ho organizzato e voluto le cure dei bambini di Gaza al Meyer - scrive il presidente della Fondazione ospedale Meyer, Marco Carrai, in una nota diffusa nel pomeriggio -. Io con il dg del Meyer, che ringrazio per il supporto, mi sono interfacciato con padre Ibrahim e gli ho chiesto di fare venire i bambini al Meyer; io ho parlato con la Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze per aiutare la Fondazione Meyer nel pagare le spese delle loro cure. E proprio io mi devo sentire accusare di genocidio?".     

"Sono umanamente distrutto anche e soprattutto dal silenzio che mi circonda, tranne coraggiosi voci - prosegue Carrai - Troppe volte abbiamo pianto le persone dicendo che erano state lasciate sole".  

"Il mio grazie - conclude - va alle forze dell'ordine che vigilano sulla sicurezza mia e della mia famiglia, che vive nella costante paura per colpa di questi pazzi
".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies