L'indagine di CNA Turismo e commercio

Oscillerà tra i 120 e i 130 euro la spesa media dei fiorentini durante i saldi estivi, che iniziano domani. Tuttavia, questo importo non basterà a invertire il trend negativo delle vendite di abbigliamento estivo, specialmente nei negozi tradizionali. Lo prevede un'indagine di CNA Turismo e commercio.

La fiducia delle imprese del commercio al dettaglio, come registrato dai dati Istat, continua a calare (l’indice del clima di fiducia del commercio al dettaglio è sceso da 110 di maggio a 108 di giugno per le imprese che operano su piccole superfici), riflettendo le difficoltà dei piccoli commercianti.

Il maltempo ha inciso sugli acquisti, posticipandoli al periodo dei ribassi. L’inflazione e la conseguente riduzione del potere d’acquisto delle famiglie hanno ulteriormente aggravato la situazione.

"Avevamo richiesto ai tavoli ministeriali di ritardare l'inizio dei saldi oltre la data del 6 luglio, una proposta che ora appare più giustificata che mai – commenta Paola Lorenzini, Coordinatrice di CNA Commercio Firenze - La concorrenza degli sconti anticipati da piattaforme online, grandi catene e, in misura marginale, anche dai negozi tradizionali, ha inoltre contribuito a inquinare il mercato, riducendo le aspettative".

Oltre ai tradizionali sconti su capi di abbigliamento e accessori, anche quest'anno i saldi estivi includeranno una vasta gamma di altri prodotti, come attrezzature sportive, arredamento e persino beni agroalimentari, seguendo una tendenza già consolidata in molti Paesi.

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