Come va il turismo a Firenze? Per affrontare questo tema abbiamo contattato Matteo Pierattini, Direttore di Villa Landucci e Villa La Monta. Ecco la nostra intervista.
Direttore, come sta andando il turismo a Firenze?
"Firenze vive di Storia, Arte, Artigianato e Turismo, quindi direi che il turismo sta andando bene. In alcuni momenti ce n'è anche troppo, in altri troppo poco. Le nuove realtà di ricettività extra alberghiera hanno portato ad un aumento impressionante del turismo nei periodi di alta stagione in un modo che al momento è visto da molti come un'offesa alla città. Il nuovo Testo Unico del Turismo della regione toscana si impegna proprio a normare anche la parte di Locazione turistica che fino ad oggi era appunto una giungla".
Esistono ancora le "stagioni" del turismo oppure no?
"Dipende da cosa si intende per "stagioni". Alta media e bassa stagione esistono sempre in linea generale ma sono cambiate molte cose negli ultimi 10 anni. Prima tra queste modifiche è proprio la gestione dei prezzi. Ci si è mossi verso un mercato in cui viene dato un valore specifico alla data, non alla stagione. Questo aiuta moltissimo le strutture che applicano questo nuovo sistema. Faccio un esempio: fino a pochi giorni fa era febbraio, un periodo definito "di bassissima stagione", ma c'era un concerto al Mandela per 3 giorni di una famosa rockstar. Per la vecchia metodologia dei prezzi stagionali la camera avrà un costo basso nonostante il picco di domanda, per il metodo nuovo invece saranno 3 giorni di altissima domanda e quindi di tariffe più alte per chi orbita intorno alla zona del concerto. Questa metodologia di lavoro permette di tirare fuori il meglio da ogni stagione. Anzi incentiva ogni singola zona / quartiere a impegnarsi sullo sviluppo del proprio territorio sugli eventi culturali e non solo. La destagionalizzazione può applicarsi anche e soprattutto sfruttando le peculiarità proprie di Firenze. Basta usare la fantasia a volte. L'artigiano impegnatissimo da aprile a ottobre con il turismo di massa, può aprire il proprio laboratorio per far vedere la propria maestria ad una clientela di nicchia che preferisce viaggiare in quella che è la bassa stagione per godere la città in maniera più genuina".
Le abitudini dei turisti sono cambiate tra prima del covid e dopo?
"Moltissimo. Intanto la clientela è diventata molto più attenta alla qualità ed ai servizi che un tempo non erano proprio considerati. La presenza di macchinari di depurazione dell'aria, la qualità dei prodotti utilizzati per la pulizia, l'attenzione dello staff verso le sensibilità di ogni ospite. Nel 2022 la clientela europea viaggiava quasi sempre in auto, un bel vantaggio per noi che abbiamo il parcheggio interno, già dal 2023 tanti clienti francesi e del nord europa sono tornati ad usare l'aereo. Una cosa che abbiamo notato essere aumentata negli ospiti è la consapevolezza dell'importanza della città e il grande apprezzamento negli sforzi che facciamo per personalizzare l'esperienza di ogni singolo cliente che visita Firenze a Villa Landucci".
Che servizi offre Villa Landucci?
"Villa Landucci è un BB nella zona di Via Gioberti, area prettamente da Fiorentini, un posto in cui rilassarsi e godere la città durante il giorno ma senza i rumori della notte. Il nostro giardino privato con il parcheggio interno - abbiamo appena installato una colonnina di ricarica per veicoli ibridi ed elettrici - sono una cosa che i clienti europei ricercano attivamente, per bersi un bicchiere di vino la sera, o leggere un libro rilassandosi un po'. Come detto prima la personalizzazione, assieme al piccolo numero di camere che abbiamo, ci permettono di usare le nuove tecnologie di messaggistica come se fossimo sempre accanto agli ospiti ma senza essere invasivi. Una delle cose che ci piace di più è indicare ai nostri ospiti i musei ed i posti meno conosciuti dal turismo di massa: il Museo Galileo, Palazzo Davanzati, da qualche giorno possiamo tornare a suggerire la Specola. Considerate che questo ci porta spesso a ricevere una foto di un ristorante o di una gelateria chiedendoci un suggerimento, ugualmente comune è ricevere i complimenti sempre per messaggio o a volte anche gli auguri di Natale da un ospite che magari è stato da noi anche più di un anno prima".
Infine ci può parlare della sua azienda?
"Florence on call nasce oltre 10 anni fa quando alcuni clienti mi chiesero di aiutarli in pianta stabile per la gestione della loro casa qua a Firenze. Non una gestione turistica ma proprio la cura delle loro proprietà, manutenzione, contrattualistica... tutte quelle cose che noi italiani conosciamo bene ma che ad un turista risultano particolarmente ostiche. La mia carriera negli alberghi stava ancora andando a crescere ma al momento in cui rimanemmo incinti feci una scelta estrema: la famiglia prima della carriera, lasciai la mia funzione del tempo ed acquisimmo un piccolo BB con la mia azienda e la ricerca della struttura fu fatta da mia moglie. Un vero colpo di fulmine. Villa Landucci diventò il "nostro progetto" di lavoro che era perfettamente in linea con l'idea della famiglia che stava nascendo. Da li piano piano le cose sono cresciute ed oggi abbiamo Villa Landucci a Firenze, Villa La Monta vicino a Greve ed un piccolo appartamento sempre in zona Gioberti. Questa lenta crescita, assieme ad altri due proprietari di strutture turistiche, ha fatto si che creassimo un piccolo brand di turismo indipendente che si chiama Small Florence Accomodation, 3 piccoli imprenditori con alcune piccole strutture e una grande passione per l'ospitalità. Stiamo crescendo piano piano, vediamo come va. Intanto Villa Landucci continua la sua partnership con una squadra di calcio che a Firenze conosciamo molto bene..."
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