Lunedì la prima della nuova Serie A per la Fiorentina

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L’estate sta finendo. E come da tradizione, con l’avvicinarsi di settembre, ricominciano i sogni di gloria per chi ha la Fiorentina nel cuore. Quest’anno ancor più del solito, soprattutto per una prima parte di mercato da urlo, anche se le voci su una partenza di Moise Kean sono in costante aumento su radiomercato.

 
Il copione sembra già scritto, col Como che è partito da 30 milioni, col no di Paratici che ne vorrebbe almeno 40, coi lariani che hanno capito l’antifona e che, nelle prossime ore, probabilmente se non certamente, torneranno all’assalto di Kean alzando l’offerta. Ed ecco che quei sogni di gloria, nonostante sia già stato preso Pellegrino, vanno un po’ a smorzarsi. Anche perché i nomi in ballo non sono di quelli che scaldano. Lucca e Pinamonti sembrano essere lì, al casello di Firenze Sud, in attesa del domino. Il tutto aspettando un altro paio di esterni offensivi, poi chissà. Perché se parte Kean, magari rimane Fagioli. Se non parte la punta ci sta che parta il centrocampista. D’altronde Paratici ha avuto sì il merito di convincere Joseph Commisso ad investire (tra acquisti a titolo definitivo, prestiti con obbligo e quelli con diritto saremmo a quasi 130-140 milioni), cedendo giocatori per pochi denari (circa 35 se Piccoli venisse riscattato dal Bologna), ma non è che può fare un mercato da meno 200 milioni, ca va sans dire.
 
Fin qui la Fiorentina ha comprato e speso prima di cedere, come solitamente accade, trovandosi al 18 di agosto con 4 terzini destri, ha dato l’idea che non ci fosse bisogno di rientrare, che si potesse fare incetta di nuovi acquisti vendendo solo alternative (senza tra l’altro riuscire fin qui a piazzare i vari Barak, Nzola, Sottil) e giovani, ma qualcuno mi sa mi sa che dovrà partire. E il tavolo, come detto, sembra già apparecchiato. Comunque, questione di giorni. Come quelli che mancano alla prima della stagione, contro la Roma del simpatico Gasp, gara che aprirà la nuova Serie A della Fiorentina, di chi sognava, sogna e sognerà. Sì, l’estate sta finendo.


 
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