Non fare sport nelle ore calde, non fare jogging a torso nudo, idratarsi con i sali minerali ed evitare l'esposizione al sole oltre le sei ore al giorno. Sono alcuni dei consigli pratici dati da Roberto Tarquini, direttore di Medicina Interna 1 dell'ospedale San Giuseppe di Empoli (Firenze) per evitare il colpo di sole e il colpo di calore in questa settimana da bollino rosso.
Anche se le conseguenze sono simili, si spiega in una nota dell'Asl Toscana Centro, colpo di sole o di colpo di calore non sono sinonimi, nel primo caso si tratta di persone, in particolare giovani-adulti che si sono esposte a lungo al sole, senza protezione e adeguata idratazione, magari svolgendo intensa attività fisica, mentre il colpo di calore colpisce soprattutto in ambienti chiusi, in particolare anziani, soprattutto se c'è aria condizionata, l'ambiente è poco ventilato e raggiunge temperature molto elevate. "I giovani adulti sono esposti a entrambi, anche se principalmente al colpo di sole", spiega Tarquini che fornisce consigli utili nei giorni di ondate di calore e temperature molto elevate.
"Non fare sport nelle ore calde, soprattutto dalle 12 alle 16 - dice - preferendo quindi in questa stagione, la mattina e la sera. Pensare di fare jogging a torso nudo nelle ore più calde, coniugando attività fisica e abbronzatura o pensando di godere dei benefici dell'aria sulla pelle, è solo causa di stress per il corpo che disperde molti liquidi, e raggiunge temperature elevate che possono provocare disturbi a vario livello, primo dei quali il classico abbassamento della pressione arteriosa".
Se si fa sport, continua, è necessario "idratarsi bene con l'acqua o con i sali minerali prima, durante e dopo l'attività. E anche per i più giovani - ricorda - è bene evitare l'esposizione al sole oltre le 6 ore al giorno, e sempre dopo aver applicato una protezione solare. In caso di sintomi del colpo di calore come svenimento, capogiri, dolori muscolari, stordimento, il trattamento immediato è bere acqua a temperatura ambiente, vaporizzare o bagnare la cute con acqua, quando possibile fare un bagno con acqua tiepida, mai fredda".
Anche se le conseguenze sono simili, si spiega in una nota dell'Asl Toscana Centro, colpo di sole o di colpo di calore non sono sinonimi, nel primo caso si tratta di persone, in particolare giovani-adulti che si sono esposte a lungo al sole, senza protezione e adeguata idratazione, magari svolgendo intensa attività fisica, mentre il colpo di calore colpisce soprattutto in ambienti chiusi, in particolare anziani, soprattutto se c'è aria condizionata, l'ambiente è poco ventilato e raggiunge temperature molto elevate. "I giovani adulti sono esposti a entrambi, anche se principalmente al colpo di sole", spiega Tarquini che fornisce consigli utili nei giorni di ondate di calore e temperature molto elevate.
"Non fare sport nelle ore calde, soprattutto dalle 12 alle 16 - dice - preferendo quindi in questa stagione, la mattina e la sera. Pensare di fare jogging a torso nudo nelle ore più calde, coniugando attività fisica e abbronzatura o pensando di godere dei benefici dell'aria sulla pelle, è solo causa di stress per il corpo che disperde molti liquidi, e raggiunge temperature elevate che possono provocare disturbi a vario livello, primo dei quali il classico abbassamento della pressione arteriosa".
Se si fa sport, continua, è necessario "idratarsi bene con l'acqua o con i sali minerali prima, durante e dopo l'attività. E anche per i più giovani - ricorda - è bene evitare l'esposizione al sole oltre le 6 ore al giorno, e sempre dopo aver applicato una protezione solare. In caso di sintomi del colpo di calore come svenimento, capogiri, dolori muscolari, stordimento, il trattamento immediato è bere acqua a temperatura ambiente, vaporizzare o bagnare la cute con acqua, quando possibile fare un bagno con acqua tiepida, mai fredda".
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