Si tratterebbe di un 50enne italiano, senza fissa dimora, che in passato ha creato altri problemi

“Vi ammazzo”: una psichiatra e un’infermiera sotto sequestro per 45 minuti, minacciate da un paziente con un coltello e un cacciavite. E con una misteriosa tanichetta che avrebbe potuto contenere benzina. Venerdì mattina, come riporta il Corriere Fiorentino, al nuovo ambulatorio del centro di Salute mentale di Montedomini, in via dei Malcontenti a Firenze, si sono rivisti gli spettri di quanto successe poco più di un anno fa a Pisa: era il 21 aprile 2023 quando all’ospedale Santa Chiara un paziente, Gianluca Paul Seung, accoltellò a morte la psichiatra Barbara Capovani.

“Potevo essere morta”, ha raccontato a caldo ai colleghi la dottoressa fiorentina che alle 9 di venerdì ha visto entrare nell’ambulatorio un paziente conosciuto, ma che, riferiscono dagli ambienti della psichiatria fiorentina, “non lo ferma nessuno: ha miliardi di fascicoli, di denunce, ma è tutto fermo, lui continua a viaggiare libero”.

Si tratterebbe di un 50enne italiano, senza fissa dimora che in passato avrebbe, tra le altre cose, creato disordini anche al pronto soccorso di Santa Maria Nuova e all’Albergo popolare dell’Oltrarno.  A peggiorare la situazione, anche il fatto che, malgrado le minacce, l’uomo fosse calmo, freddo, ma probabilmente sotto l’effetto di sostanze. Poi, improvvisamente, se n’è andato. E la psichiatra si è recata subito dalla polizia a sporgere denuncia.

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