Il liceo non raggiunge la soglia minima di seicento studenti e potrebbe rientrare nei dimensionamenti annunciati dalla Regione

Il futuro del liceo Michelangelo, nel cuore di Firenze, torna ad essere incerto.

Come scrive stamani La Nazione, con la delibera del 27 ottobre la Regione ha deciso di percorrere la strada degli accorpamenti, seguendo le direttive ministeriali introdotte con la legge di bilancio del 2023, e procedere così ad un generale riassetto dell’organizzazione scolastica.

Come fatto sapere dai sindacati, saranno sedici gli istituti coinvolti negli accorpamenti, e fra questi ce ne sono due a Firenze.

Uno di questi potrebbe essere proprio il Michelangelo, che, come riferisce il quotidiano, non raggiunge la soglia minima di seicento studenti e quest’anno ha formato solo tre prime: numeri bassi che, quindi, ne fanno uno dei ‘candidati’ all’accorpamento, sebbene né dalla comunità scolastica né da Comune e Città Metropolitana ci sia la volontà di dimensionamento.

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