Sostituirà il partente Burdisso. Adesso c'è Aquilani in pole per la panchina?

Sponsor

A volte ritornano, e quando lo fanno, non sempre finisce bene. Eppure stavolta potrebbe essere molto diverso. Stiamo parlando di un possibile ritorno alla Fiorentina in qualità di direttore tecnico di Eduardo Macia. Il dirigente spagnolo, che ha lavorato a Firenze dal 2011 al 2015 prima al fianco di Corvino e poi con Pradè, potrebbe tornare a fare coppia con l'attuale direttore sportivo viola. Macia, ideatore e costruttore assieme all'attuale direttore sportivo viola di una delle squadre più belle e divertenti viste a Firenze negli ultimi 20 anni, potrebbe infatti accasarsi presto al Viola Park.

Bisognerà infatti colmare il vuoto a livello di organigramma che Nicolas Burdisso lascerà salutando a fine stagione. Sono stati molti i profili dirigenziali sondati da Pradè e Ferrari nelle ultime settimane e tra questi, oltre a quello del dirigente spagnolo, c'era anche quello di Roberto Goretti. Il direttore sportivo della Reggiana avrebbe detto ''no'' ai viola dopo aver esaminato con attenzione la proposta ricevuta. Ecco dunque il motivo per cui è arrivata questa decisiva accelerazione nella trattativa con Eduardo Macia che sarebbe ad un passo dal suo ritorno a Firenze.

Umanamente persona rara nel calcio, dotato di grande sensibilità e di un'intelligenza calcistica, e non solo, fuori dal comune. Macia parla molte lingue ed ha contatti nel calcio a livello mondiale con piccoli e grandi club. Lavora in questo settore da decenni ed ha una sua personale rete di scouting, cosa che alla Fiorentina servirebbe eccome. Il suo curriculum poi, parla per lui: Liverpool, Olympiacos (ironia del destino), Betis Siviglia, Leicester, Bordeaux ed infine Spezia. L'esperienza internazionale non gli manca, ma la grande sfida per Eduardo Macia, e forse anche per Daniele Pradè, sarà tornare ad attestarsi sui livelli della loro prima comune esperienza nella Fiorentina, poiché nessuno dei due professionalmente ha (quasi) più toccato quei livelli.

La prima sfida sarà quella della scelta dell'allenatore che i due dovranno fare e completare assieme. Ed ecco che, questo ritrovato binomio dirigenziale, potrebbe ulteriormente spingere il nome di Alberto Aquilani verso Firenze. L'ex giocatore oggi allenatore, cresciuto nella Fiorentina in questa seconda parte della sua carriera, è legatissimo ad entrambi e forse questo potrebbe far risalire improvvisamente ma vertiginosamente le sue quotazioni tanto da scavalcare il chiacchieratissimo, nelle ultime ore, Raffaele Palladino.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies