Harrison è viola. Si cercano un centrale mancino ed una mezz'ala
Paratici vuole rivoluzionare la Fiorentina: tutto il mercato della Fiorentina tra suggestione e trattative concrete
Jack Harrison diventerà il terzo rinforzo nella finestra di mercato invernale per la Fiorentina. Si tratta del secondo atleta con passaporto inglese a indossare la casacca viola, dato che il primo fu Micah Richards durante la stagione 2014/15. All'epoca il Regno Unito era ancora membro dell'Unione Europea e i cittadini britannici avevano lo status comunitario. Successivamente, con la Brexit del 2020, l'uscita dall'UE ha trasformato il passaporto britannico in extracomunitario, con conseguenze in tutti i settori. Anche il calcio ne è stato toccato, ma solo fino all'annata 2023/2024. Da quella stagione in poi, infatti, i calciatori britannici vengono considerati comunitari anche nei campionati italiani, grazie a una delibera della FIGC sollecitata dalla Lega Serie A. Questa decisione ha semplificato il loro tesseramento come giocatori non-extracomunitari, superando di fatto le restrizioni post-Brexit. Harrison verrà quindi registrato come calciatore comunitario senza occupare slot aggiuntivi. La negoziazione con il Leeds ha richiesto più tempo del previsto, ma alla fine l'esterno sarà a disposizione di Paolo Vanoli. A Paratici interessa anche un altro elemento dei Whites, Jaka Bijol. Il difensore sloveno rappresenta il perno della retroguardia di Daniel Farke, e non è escluso che durante le discussioni per Harrison le due società abbiano affrontato anche il tema Bijol. In questo scenario l'operazione potrebbe trasformarsi da semplice idea a qualcosa di più concreto.Oltre a Bijol per potenziare il reparto arretrato esiste un'altra opzione. La priorità riguarda un centrale di piede sinistro, motivo per cui è tornato in considerazione Diogo Leite, nato nel 1999 e che si libererà a parametro zero dall'Union Berlino a giugno. Ciò non esclude che la Fiorentina possa valutare eventuali occasioni relative a difensori destri. Merita attenzione Diego Coppola del Brighton, con cui ci sono stati già alcuni contatti a dicembre. Il suo contratto con gli inglesi fino al 2030 non renderebbe semplice l'operazione. Tra le alternative figura anche Rodrigo Becao del Fenerbahçe, più accessibile per evidenti motivi economici considerato che il suo cartellino avrebbe un costo non superiore ai 5 milioni di euro. Ma la dirigenza viola intende prendersi tutto il tempo necessario per valutare accuratamente la scelta finale sul difensore. C'è l'intenzione di garantire a Vanoli un giocatore con qualità e personalità.Sempre dall'Inghilterra arriva poi una suggestione: è stato proposto Harry Maguire. Il difensore del Manchester United percepisce però 7 milioni di euro, una cifra eccessiva per le disponibilità economiche viola. David De Gea potrebbe fungere da intermediario come già avvenuto con Lindelof la scorsa estate. Si tratta di un'opportunità per molti club, con agenti che lavorano da settimane per trovargli una nuova destinazione. L'ipotesi di un trasferimento in Italia sembra interessarlo, ma difficilmente qualche società gli assicurerà i quasi 7 milioni di stipendio che attualmente guadagna. Certamente non la Fiorentina, tra le squadre a cui il difensore (acquistato dai Red Devils per ben 87 milioni di euro) sarebbe stato offerto. Roma, Milan, Napoli, Inter e altre società sarebbero state informate della situazione contrattuale del giocatore.Infine un profilo per il centrocampo, dove la Fiorentina cerca una mezz'ala. L'incontro di domenica tra Fiorentina e Bologna potrebbe rappresentare l'occasione per approfondire la situazione di Giovanni Fabbian. I viola, interessati al centrocampista del 2003, sfrutteranno la trasferta al Dall'Ara per richiedere informazioni più precise direttamente ai dirigenti rossoblù, dopo contatti avvenuti finora prevalentemente con il rappresentante del calciatore. La trattativa si presenta complicata: il Bologna non ha ancora assunto una posizione definitiva e Fabbian è molto stimato dall'allenatore Vincenzo Italiano. Il giocatore non è tuttavia ritenuto intoccabile e potrebbe lasciare solo a fronte di un'offerta considerata congrua, stimata attorno ai 16 milioni di euro, senza inserimento di contropartite tecniche. L'ipotesi di un prestito verrebbe presa in esame unicamente con obbligo di riscatto. In caso di vendita, il Bologna dovrebbe comunque trovare un rimpiazzo, ragione per cui il club sta valutando con attenzione. La Fiorentina monitora Fabbian dalla scorsa estate, senza finora ricevere segnali positivi, ma questa finestra di mercato potrebbe rappresentare una svolta. I prossimi giorni, e la partita di domenica, potrebbero portare sviluppi significativi.