Una nuova legge regionale con bandi pubblici

In Toscana gli impianti sportivi saranno affidati, in via preferenziale, mediante bandi pubblici a società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali, ma anche a raggruppamenti temporanei. È quanto riconosce una legge bipartisan, di Pd e Forza Italia, approvata oggi dall'aula del Consiglio regionale.

La normativa 
premia, fra le altre cose, la storicità sul territorio e il numero dei tesserati alla federazione sportiva, in primis dei giovani. Dirimenti, inoltre, lo stato di manutenzione degli impianti, l'abbattimento delle barriere architettoniche, i servizi di custodia, pulizia e manutenzione, i titoli sportivi dell'affidatario, oltre alle tariffe, la qualificazione professionale del personale addetto e la presenza di attività rivolge a giovani, disabili e anziani.
   
"Con l'approvazione di questa nuova legge in Toscana 
l'affidamento degli impianti sportivi avverrà tenendo conto delle attività di promozione sociale portate avanti dalle società, dagli enti e dalle realtà locali- dichiarano il consigliere regionale del Pd Andrea Vannucci e il capogruppo di Forza Italia in Regione Marco Stella- la modifica dei regolamenti per l'affidamento degli impianti nasce per mettere al centro accessibilità, integrazione e inclusività come motore di benessere collettivo. La proposta, prima approvata in commissione Sanità e oggi all'unanimità dall'assemblea toscana, è frutto di un lavoro congiunto che va ad aggiornare i criteri con cui si affidano gli impianti sportivi nei territori, puntando sulla valorizzazione dell'offerta sportiva rispetto all'aspetto economico".
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