Il tema degli affitti brevi "per 4 fiorentini su 10 sono una criticità, lo stop alle keybox è giusto per il 66% e il 69% si dichiara d'accordo con l'applicazione di regole più rigide per gli affitti brevi". E' quanto rileva la nuova ricerca di Changes Unipol, elaborata da Ipsos, sulle opinioni dei fiorentini in merito alle opportunità e alle problematiche legate al turismo.
Il 68% di coloro che hanno risposto alla ricerca dichiara di sapere cosa significa il fenomeno dell'overtourism e il 59% ritiene che Firenze ne "sia particolarmente impattata negli ultimi anni": il 44% pensa che il "sovra-afflusso turistico sia costante e che vada ad impattare su Firenze durante tutto l'anno. Segue poi un 31% che lo vede maggiormente concentrato nel periodo estivo e un 22% in quello primaverile".
La misura più efficace per gestire il fenomeno è la promozione di turismo alternativo verso attrazioni meno note (36%) e la limitazione degli affitti brevi nelle aree di maggior interesse turistico (35%).
Il 51% ritiene che comunque il turismo sia "un asset per la crescita economica". Tra gli aspetti positivi più indicati spiccano con il 48% sia l'aumento dei posti di lavoro sia la promozione della cultura e delle tradizioni locali. Segue con il 47% l'apporto economico dei turisti, mentre più staccato, con il 35%, ci sono i maggiori introiti comunali derivanti dalle entrate fiscali.
Il 68% di coloro che hanno risposto alla ricerca dichiara di sapere cosa significa il fenomeno dell'overtourism e il 59% ritiene che Firenze ne "sia particolarmente impattata negli ultimi anni": il 44% pensa che il "sovra-afflusso turistico sia costante e che vada ad impattare su Firenze durante tutto l'anno. Segue poi un 31% che lo vede maggiormente concentrato nel periodo estivo e un 22% in quello primaverile".
La misura più efficace per gestire il fenomeno è la promozione di turismo alternativo verso attrazioni meno note (36%) e la limitazione degli affitti brevi nelle aree di maggior interesse turistico (35%).
Il 51% ritiene che comunque il turismo sia "un asset per la crescita economica". Tra gli aspetti positivi più indicati spiccano con il 48% sia l'aumento dei posti di lavoro sia la promozione della cultura e delle tradizioni locali. Segue con il 47% l'apporto economico dei turisti, mentre più staccato, con il 35%, ci sono i maggiori introiti comunali derivanti dalle entrate fiscali.
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