Polizia municipale, tecnici di Palazzo Vecchio e funzionari dell’Agenzia delle Entrate passeranno al setaccio l’intera città per stanare chi non è in regola

L’approvazione del Regolamento comunale per la limitazione degli affitti brevi è stato solo il primo passo, quello formale per dotare il Comune di regole ben precise sulla locazione turistica.

Adesso, scrive questa mattina La Nazione, si passa alla fase dei controlli. L’amministrazione comunale sta infatti organizzando una vera e propria squadra che, composta da polizia municipale, funzionari dell’Agenzia delle Entrate e da tecnici comunali, si occuperò di verificare il rispetto delle nuove regole da parte di host e gestori di appartamenti.

I controlli del Comune verteranno su diverse prescrizioni, dall’obbligo di esporre il Cin (codice identificativo nazionale) all’essere in regola con i versamenti di Imu e imposta di soggiorno,. Ma verranno controllati anche gli inquadramenti contrattuali del lavoratori, per evitare che ci sia impiego di manodopera a nero, la presenza di istruzioni in più lingue per la corretta gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, la prescrizione di non fare troppo rumore e di rispettare l’ambiente e le persone circostanti.

Le sanzioni potranno andare da un minimo di mille euro fino ad un massimo di diecimila.

In vista della prossima impugnazione della legge regionale sul turismo da parte del Governo, cornice entro la quale è stato approvato il Regolamento fiorentino, la sindaca di Firenze Sara Funaro si dice serena e consapevole dell’urgenza, da parte dell’amministrazione, di intervenire su un tema delicatissimo come quello degli effetti del turismo.


Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies