Aumentare la qualità e la quantità della raccolta differenziata effettuata nel corso del mercato settimanale, migliorando il decoro delle aree coinvolte e velocizzando le successive operazioni di pulizia: sono gli obiettivi che stanno dietro la firma del protocollo d'intesa sull'Ecomercato, siglato oggi da Alia Multiutility, Comune di Prato e dalle associazioni di categoria e i sindacati che rappresentano i venditori ambulanti: Anva Confesercenti, Fiva Confcommercio e Fivag Cisl.
Il progetto, si spiega in una nota, nasce con l'intento di svolgere attività di sensibilizzazione sull'importanza del decoro e del senso civico all'interno degli spazi pubblici, per invogliare comportamenti virtuosi che migliorino la raccolta differenziata e contribuiscano a diminuire il tempo e la forza lavoro necessari a ripulire le aree interessate dal mercato, evitando l'abbandono e la dispersione di grandi quantità di blister e shopper in plastica.
E' già stata condotta una prima fase di sperimentazione del progetto Ecomercato, così da iniziare a educare e informare i banchisti e i venditori ambulanti attraverso la distribuzione di materiale informativo e la consegna di sacchi neri (per la raccolta dei rifiuti non differenziabili) e sacchi azzurri (per la raccolta del multimateriale leggero, come imballaggi in plastica, alluminio, tetrapak).
In pochi mesi la sperimentazione ha portato a un incremento del 10% della raccolta differenziata (dal 55% al 65%, su circa 2.000 chilogrammi di rifiuti raccolti in media ogni settimana) rilevata al termine del mercato centrale del lunedì in piazza del Mercato Nuovo. Nell'ambito del mercato centrale di piazza del Mercato Nuovo, l'Ecofurgone di Alia è stato posizionato in un'area facilmente raggiungibile, in cui possono essere conferiti i rifiuti provenienti esclusivamente dalle utenze domestiche, normalmente non conferibili nel circuito della raccolta porta a porta.I l progetto Ecomercato, si spiega ancora, potrà essere esteso anche agli altri mercati che si svolgono settimanalmente nei vari quartieri della città.
Il progetto, si spiega in una nota, nasce con l'intento di svolgere attività di sensibilizzazione sull'importanza del decoro e del senso civico all'interno degli spazi pubblici, per invogliare comportamenti virtuosi che migliorino la raccolta differenziata e contribuiscano a diminuire il tempo e la forza lavoro necessari a ripulire le aree interessate dal mercato, evitando l'abbandono e la dispersione di grandi quantità di blister e shopper in plastica.
E' già stata condotta una prima fase di sperimentazione del progetto Ecomercato, così da iniziare a educare e informare i banchisti e i venditori ambulanti attraverso la distribuzione di materiale informativo e la consegna di sacchi neri (per la raccolta dei rifiuti non differenziabili) e sacchi azzurri (per la raccolta del multimateriale leggero, come imballaggi in plastica, alluminio, tetrapak).
In pochi mesi la sperimentazione ha portato a un incremento del 10% della raccolta differenziata (dal 55% al 65%, su circa 2.000 chilogrammi di rifiuti raccolti in media ogni settimana) rilevata al termine del mercato centrale del lunedì in piazza del Mercato Nuovo. Nell'ambito del mercato centrale di piazza del Mercato Nuovo, l'Ecofurgone di Alia è stato posizionato in un'area facilmente raggiungibile, in cui possono essere conferiti i rifiuti provenienti esclusivamente dalle utenze domestiche, normalmente non conferibili nel circuito della raccolta porta a porta.I l progetto Ecomercato, si spiega ancora, potrà essere esteso anche agli altri mercati che si svolgono settimanalmente nei vari quartieri della città.
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