Rappresentano un pericolo non di poco conto per le attività di bar e ristoranti, dato che oltre al danno economico che possono arrecare, con chiusure e bonifiche a carico del titolare, causano un ritorno di immagine assai poco lusinghiero.
Come scrive stamani La Nazione, anche a Firenze, complici le temperature molto alte con cui la città ha dovuto fare i conti nelle ultime settimane e la carenza di precipitazioni, la popolazione di blatte è letteralmente esplosa, ed avvistarle in città non è molto difficile.
A lanciare l’allarme è il presidente di Confcommercio Firenze Aldo Cursano, che richiama l’attenzione sia sui rischi che la presenza di questi insetti, che risalgono in superficie da fogne e scarichi, può avere sulle attività di ristorazione e somministrazione di cibo, dato che possono contaminare gli alimenti e provocare la chiusura del locale per il tempo necessario alla disinfestazione.
Proprio le disinfestazioni sono lo strumento più utile per tenere questi insetti sotto controllo: Alia, scrive il quotidiano, ha fatto sapere di aver condotto 138 bonifiche, specialmente nel corso delle ultime settimane, e che per arrestare la loro proliferazione è necessario adottare alcuni accorgimenti come la corretta pulizia di fogne e caditoie e ridurre l’umidità, oltre che sigillare le fessure dalle quali possono uscire e chiudere bene gli alimenti.
Il quotidiano scrive che, comunque, anche il Comune scenderà il campo dando avvio ad una nuova fase di controlli e monitoraggio per intervenire prima che la situazione diventi emergenziale.
Come scrive stamani La Nazione, anche a Firenze, complici le temperature molto alte con cui la città ha dovuto fare i conti nelle ultime settimane e la carenza di precipitazioni, la popolazione di blatte è letteralmente esplosa, ed avvistarle in città non è molto difficile.
A lanciare l’allarme è il presidente di Confcommercio Firenze Aldo Cursano, che richiama l’attenzione sia sui rischi che la presenza di questi insetti, che risalgono in superficie da fogne e scarichi, può avere sulle attività di ristorazione e somministrazione di cibo, dato che possono contaminare gli alimenti e provocare la chiusura del locale per il tempo necessario alla disinfestazione.
Proprio le disinfestazioni sono lo strumento più utile per tenere questi insetti sotto controllo: Alia, scrive il quotidiano, ha fatto sapere di aver condotto 138 bonifiche, specialmente nel corso delle ultime settimane, e che per arrestare la loro proliferazione è necessario adottare alcuni accorgimenti come la corretta pulizia di fogne e caditoie e ridurre l’umidità, oltre che sigillare le fessure dalle quali possono uscire e chiudere bene gli alimenti.
Il quotidiano scrive che, comunque, anche il Comune scenderà il campo dando avvio ad una nuova fase di controlli e monitoraggio per intervenire prima che la situazione diventi emergenziale.
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