Giani ha spiegato come su un totale di 9.643 richiedenti il contributo regionale sia stato liquidato a 6.437 domande

I rappresentanti del coordinamento dei comitati dei cittadini di Campi Bisenzio (Firenze) e Montemurlo (Prato) colpiti dall'alluvione del novembre scorso hanno incontrato questo pomeriggio il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani insieme all'assessora alla Protezione civile Monia Monni e al direttore della Protezione civile della Regione Giovanni Massini

Una riunione di un'ora e mezza in cui sono emerse le necessità di chiarimento su alcuni punti da parte dei comitati e tanti quesiti, ai quali il presidente ha risposto, si spiega in una nota della Regione. Quindi il punto sui ristori, ma anche gli interventi da fare e le risorse da trovare per mettere in sicurezza il territorio. E due novità: la lettera inviata al Mef (il presidente l'aveva annunciata lunedì scorso dopo averne parlato con il Capo dipartimento Fabrizio Curcio) in cui Giani chiede di anticipare i 66 milioni previsti dal governo ma che ad oggi non si materializzano per problemi procedurali e un incontro richiesto per lunedì prossimo ai parlamentari toscani per alzare la voce in questa direzione perché' prima c'è la legge e prima ci sarà la certezza che arriveranno i soldi

Giani ha spiegato come su un totale di 9.643 richiedenti il contributo regionale sia stato liquidato a 6.437 domande per un importo di 16.972,724 euro. E ha ribadito che entro fine maggio, con un altro decreto, verranno liquidati ulteriori cittadini per arrivare, già entro la fine del mese, ad una copertura di circa l'85% delle richieste valide. Sulle somme urgenze il governo ha riconosciuto 122 milioni a fronte di una richiesta di 162 milioni. Anche su questo punto il presidente ha precisato il dettaglio degli interventi di soccorso, assistenza alla popolazione e ripristino: 54 interventi di soccorso e assistenza alla popolazione per 4,5 milioni di euro e 169 milioni per 1.620 interventi di somma urgenza di cui 1.328 lavori eseguiti dal genio civile, dai consorzi di bonifica e gli enti locali Tutte le somme urgenze sono concluse per la maggior parte, sono ancora in corso quelle di importo più elevato e quindi con lavori più lunghi. 
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