La Repubblica Firenze stamani scrive che i lavori per la realizzazione della nuova stazione, e del passante, dell’Alta Velocità a Firenze vanno avanti senza sosta.
La creazione di un percorso dedicato ai treni dell’Alta velocità, che “scenderanno” nei tunnel attualmente in fase di scavo fra Castello e Campo di Marte, permetterà di diminuire il traffico su rotaia presso la stazione di Santa Maria Novella, che a quel punto sarà a disposizione dei treni regionali.
Al momento le talpe Marika e Iris si trovano all’altezza della Fortezza da Basso, a poco più di metà del percorso che da Campo di Marte le porterà a Belfiore, dopo aver superato le zone che potevano presentare più criticità, ovvero quelle più densamente abitate, come sottolineato dal presidente della regione Eugenio Giani.
Come spiega il quotidiano, la prima fresa che raggiungerà la nuova stazione di Belfiore sarà Marika, che dovrebbe arrivare alla fine del 2025, e poi sarà la volta di iris (le due macchine non lavorano in contemporanea): una volta che le due frese avranno superato la stazione di via Circondaria saranno avviati i lavori alla copertura e alle parti strutturali.
L’obiettivo è quello di concludere tutti i lavori entro il 2028 e nel 2029 consegnare a Firenze la tanto attesa stazione dell’Alta Velocità: oggi ci sarà anche un sopralluogo del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che visiterà il cantiere assieme al presidente Eugenio Giani e all’assessore Andrea Giorgio.
La creazione di un percorso dedicato ai treni dell’Alta velocità, che “scenderanno” nei tunnel attualmente in fase di scavo fra Castello e Campo di Marte, permetterà di diminuire il traffico su rotaia presso la stazione di Santa Maria Novella, che a quel punto sarà a disposizione dei treni regionali.
Al momento le talpe Marika e Iris si trovano all’altezza della Fortezza da Basso, a poco più di metà del percorso che da Campo di Marte le porterà a Belfiore, dopo aver superato le zone che potevano presentare più criticità, ovvero quelle più densamente abitate, come sottolineato dal presidente della regione Eugenio Giani.
Come spiega il quotidiano, la prima fresa che raggiungerà la nuova stazione di Belfiore sarà Marika, che dovrebbe arrivare alla fine del 2025, e poi sarà la volta di iris (le due macchine non lavorano in contemporanea): una volta che le due frese avranno superato la stazione di via Circondaria saranno avviati i lavori alla copertura e alle parti strutturali.
L’obiettivo è quello di concludere tutti i lavori entro il 2028 e nel 2029 consegnare a Firenze la tanto attesa stazione dell’Alta Velocità: oggi ci sarà anche un sopralluogo del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che visiterà il cantiere assieme al presidente Eugenio Giani e all’assessore Andrea Giorgio.
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