Niente di più di un semplice allenamento congiunto (a porte chiuse) quello giocato sabato da Bisonte Firenze e Savino Del Bene. Un'occasione per iniizare a farsi le ossa in vista dell'inizio della nuova stagione della massima serie di pallavolo che è servita ai due coach, Gaspari e Chiavegatti, per fare il punto della situazione con le proprie giocatrici, alcune delle quali reduci dal mondiale vinto dall'Italia.
Ad improsi in questo test amichevole sono state le azzurre, che hanno battuto le scandiccesi con il punteggio di 3-1 (25-21, 25-16, 25-20, 13-15).
"Sono soddisfatto di questo primo allenamento congiunto. Abbiamo lavorato su alcune situazioni specifiche che ci interessavano, e le ragazze hanno risposto molto bene. Abbiamo già assimilato buona parte delle situazioni tattiche provate in queste quattro settimane, ci sono sicuramente tanti spunti su cui lavorare, ma intanto ci prendiamo questa buona iniezione di fiducia" il commento di Chiavegatti.
"Per me è fondamentale fare questo genere di allenamenti, perché per ovvi motivi legati al Mondiale e a qualche problematica fisica, fisiologica in questa parte della stagione, non stiamo ancora facendo la fase-gioco. A noi è mancato proprio il campo: abbiamo lavorato tantissimo sia fisicamente che analiticamente, però la pallavolo è uno sport di squadra, quindi non vedevo l'ora di capire i tanti aspetti su cui lavorare" le parole di Gaspari.
Ad improsi in questo test amichevole sono state le azzurre, che hanno battuto le scandiccesi con il punteggio di 3-1 (25-21, 25-16, 25-20, 13-15).
"Sono soddisfatto di questo primo allenamento congiunto. Abbiamo lavorato su alcune situazioni specifiche che ci interessavano, e le ragazze hanno risposto molto bene. Abbiamo già assimilato buona parte delle situazioni tattiche provate in queste quattro settimane, ci sono sicuramente tanti spunti su cui lavorare, ma intanto ci prendiamo questa buona iniezione di fiducia" il commento di Chiavegatti.
"Per me è fondamentale fare questo genere di allenamenti, perché per ovvi motivi legati al Mondiale e a qualche problematica fisica, fisiologica in questa parte della stagione, non stiamo ancora facendo la fase-gioco. A noi è mancato proprio il campo: abbiamo lavorato tantissimo sia fisicamente che analiticamente, però la pallavolo è uno sport di squadra, quindi non vedevo l'ora di capire i tanti aspetti su cui lavorare" le parole di Gaspari.
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