Sabato 8 novembre il campo sportivo della Casa circondariale di Sollicciano ospiterà uno speciale incontro di calcio tra la squadra degli amministratori di Anci Toscana, allenata da Renzo Ulivieri e Silvia Fuselli, e la Solliccianese, la squadra delle persone detenute nata dal lavoro di questi anni con gli operatori Uisp all'interno del carcere.
"Questa partita vuole essere un gesto concreto di sensibilizzazione, per riallacciare i legami con un mondo spesso poco considerato, come quello carcerario, e ricordare che occasioni di incontro e di relazione sono fondamentali per la funzione rieducativa e il percorso di reinserimento" commenta il direttore di Anci Toscana Simone Gheri.
L'iniziativa è promossa da Anci in collaborazione con la direzione del carcere e il supporto attivo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e ha l'obiettivo principale di affermare il valore inclusivo della vita di comunità, puntando a tenere assieme, nella funzione del carcere, sia la funzione punitiva della pena sia, soprattutto, la funzione rieducativa, di recupero e di riabilitazione.
"Questa partita vuole essere un gesto concreto di sensibilizzazione, per riallacciare i legami con un mondo spesso poco considerato, come quello carcerario, e ricordare che occasioni di incontro e di relazione sono fondamentali per la funzione rieducativa e il percorso di reinserimento" commenta il direttore di Anci Toscana Simone Gheri.
L'iniziativa è promossa da Anci in collaborazione con la direzione del carcere e il supporto attivo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e ha l'obiettivo principale di affermare il valore inclusivo della vita di comunità, puntando a tenere assieme, nella funzione del carcere, sia la funzione punitiva della pena sia, soprattutto, la funzione rieducativa, di recupero e di riabilitazione.
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