Presentata la nuova stagione dell'ASD Antellese Calcio. Dalla scuola calcio alla Prima Squadra, passando per i giovani e una dirigenza sempre più strutturata: il paese si stringe attorno a una realtà che in appena tredici mesi ha conquistato tre trofei

Piazza Peruzzi vestita a festa per celebrare una stagione destinata a restare nella storia e per lanciare le sfide del futuro. Domenica sera l’ASD Antellese Calcio ha presentato ufficialmente la nuova stagione sportiva davanti a centinaia di tifosi, famiglie, dirigenti, giocatori e rappresentanti delle associazioni del territorio, confermando il forte legame tra la società e il paese.

L’evento è stato l’occasione per ripercorrere un’annata straordinaria. Nata nel marzo 2025, l’Antellese è riuscita nell’impresa di conquistare, in appena tredici mesi di vita, il campionato provinciale di Terza Categoria, la Coppa Fringuelli e la Coppa Regionale di Terza Categoria, centrando uno storico Triplete.

Il momento simbolo della stagione resta la finale regionale del 22 aprile contro il Capalbio. Un netto 7-0 che ha consacrato i biancorossi come migliore squadra di Terza Categoria della Toscana. Un successo impreziosito da un dato eccezionale: nelle dieci partite della Coppa Regionale l’Antellese non ha subito nemmeno una rete, completando il torneo con un percorso perfetto.

Durante la serata è stato ribadito il valore del progetto che ha dato vita alla società. Un percorso che punta non solo ai risultati sportivi, ma anche alla crescita del territorio, dei giovani e delle famiglie, con l’obiettivo di costruire una realtà capace di diventare un punto di riferimento per tutta la comunità. Non sono mancati i ringraziamenti al CRC Antella, al Centro Commerciale Naturale e alle associazioni che hanno accompagnato la crescita del club fin dai primi passi.

Grande spazio è stato dedicato alla scuola calcio, uno dei traguardi più importanti raggiunti nel primo anno di attività. Dopo oltre vent’anni il paese è tornato infatti ad avere un settore dedicato ai più piccoli, con un progetto destinato a crescere ulteriormente nei prossimi mesi. Sul palco sono saliti i bambini dei Primi Calci, seguiti dall’intervento di Salvatore Spanu, che ha illustrato programmi, open day e iniziative della prossima stagione.

Presentate anche le squadre Giovanissimi e Juniores. Per il settore giovanile sono intervenuti Lorenzo Renzi e Davide Fanfani, che hanno illustrato i programmi futuri e le nuove squadre che entreranno a far parte della famiglia Antellese. Per gli Juniores è stato presentato anche il nuovo allenatore Schilirò Aimone, chiamato a guidare il percorso di crescita dei giovani biancorossi.

Applausi e grande entusiasmo per la presentazione della Prima Squadra, protagonista assoluta della stagione del Triplete. Uno ad uno sono stati chiamati sul palco i giocatori che hanno scritto una pagina importante della storia sportiva del paese.

Particolarmente atteso l’intervento dell’allenatore Filippo Bugli, condottiero della cavalcata vincente culminata con i tre trofei conquistati. A seguire è intervenuto Fabrizio Zanieri, che ha parlato delle prospettive future della squadra e delle ambizioni della società per il prossimo campionato.

Spazio anche alla presentazione della dirigenza guidata dal presidente Riccardo Arrighetti. Con lui il vicepresidente Giada Brandani, il direttore generale sportivo Andrea “Il Benzivendolo”, il direttore generale Maurizio Del Vecchia, il direttore sportivo della Prima Squadra Paolo Merciai, il direttore sportivo del settore giovanile Lorenzo Renzi, il legale della società Giuseppe Patanè, il segretario generale Filippo Forni e il responsabile delle strutture e degli impianti Paolo Manetti.

Nel suo intervento conclusivo il presidente Arrighetti ha ribadito come il successo dell’Antellese sia il successo di un intero paese, ringraziando tutti coloro che hanno creduto nel progetto e contribuito alla sua crescita.

La sensazione emersa dalla serata è chiara: dopo aver conquistato tutto ciò che era possibile vincere sul campo, l’Antellese non ha alcuna intenzione di fermarsi. Il Triplete rappresenta un traguardo storico, ma anche il punto di partenza di una nuova sfida. Con un paese intero pronto a sostenerla.

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