Giuntoli e Ferrini lanciano l’idea di una piattaforma digitale per monitorare la salute degli alberi. 'Serve una nuova arboricoltura: non solo estetica, ma funzionale e resiliente'

Gli alberi sono come gli esseri umani: sani, robusti, ma anche fragili. Comne riporta stamani La Repubblica Firenze, a partire da questa consapevolezza, da Firenze arriva la proposta di un progetto innovativo: una App che coinvolga i cittadini nel monitoraggio della salute del verde urbano. L’idea nasce dal GreenTeam per il Piano del Verde, coordinato da Alberto Giuntoli, con il supporto scientifico della Società Toscana di Orticoltura e dei professori Francesco Ferrini e Gianni Bartoli dell’Università di Firenze.

L’obiettivo è prevenire i cedimenti improvvisi degli alberi, non sempre legati al maltempo, ma frutto di concause complesse e spesso invisibili, come ristagni d’acqua o danni alle radici. L’App, evoluzione di un questionario già online sul sito della Società di Orticoltura, permetterebbe ai cittadini di segnalare criticità con foto, dati, geolocalizzazione, aiutando così i tecnici a ottimizzare gli interventi.

Il progetto si fonda su una logica di “citizen science”, con i cittadini formati attraverso mini corsi per imparare a riconoscere segnali d’allarme come zolle sollevate, nidi di insetti o emissioni anomale dal tronco. Una rete di volontari per un patrimonio verde cittadino che conta oltre 80.000 alberi, ma che deve fare i conti con risorse umane limitate.

Ferrini sottolinea la necessità di cambiare approccio: «Non basta l’estetica, serve un’arboricoltura funzionale, capace di resistere al cambiamento climatico». La selezione delle specie deve essere attenta: meglio autoctone, ma anche esotiche non invasive se più adatte. «Non ha senso mantenere specie deboli solo per vincoli storici — aggiunge — Meglio piantare meno alberi, ma gestibili, con benefici reali».

La sfida è chiara: passare da un verde ornamentale a uno intelligente, partecipato, digitale. Un verde urbano che, con l’aiuto dei cittadini, possa davvero diventare più sicuro, sano e duraturo.

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