Apre per la prima volta al pubblico la Riottosa, nuovo spazio pubblico tra il Galluzzo e la Certosa con una giornata di visite il 18 maggio, dalle 15:00. L'obiettivo, si spiega in una nota, è trasformare l'area agricola di circa 1,5 ettari, oggi non utilizzata, in uno spazio culturale, ambientale e sociale a servizio del quartiere, grazie a un modello di gestione condivisa e di attivazione progressiva.
L'immobile sarà oggetto di interventi graduali di recupero, che comprenderanno anche un uliveto, un pozzo, aree verdi e il camminamento pedonale che collega la Riottosa alla Certosa di Firenze, fino alla riapertura completa prevista per la primavera 2026. Costruita nel 1949, la Riottosa, conosciuta anche come ex Telegrafo, è un bene dello Stato situato tra la Certosa di Firenze e il centro abitato del Galluzzo. Lama Impresa sociale è stato il primo ente del terzo settore ad essersi aggiudicato una concessione grazie a un bando pubblico destinato agli Ets promosso dall'Agenzia del Demanio con la collaborazione del Quartiere 3 del Comune di Firenze.
"Per noi di Lama Impresa Sociale - si sottolinea - la Riottosa è molto più di un intervento di rigenerazione urbana: è l'occasione per mettere in pratica tutto quello in cui crediamo. È un luogo da restituire alla collettività, ma anche un contesto concreto dove sperimentare nuove forme di cittadinanza attiva, inclusione sociale e cura del territorio".
Secondo l'assessora alle politiche giovanili Letizia Perini: "un bene fino ad oggi abbandonato, con una storia particolare viene trasformato in risorse preziose per la collettività e, soprattutto, per i giovani e le famiglie".
L'assessora all'urbanistica del comune di Firenze Caterina Biti sottolinea che "l'appuntamento di domenica rappresenta un momento simbolico: la riapertura di uno spazio, radicato sul territorio e rimasto a lungo chiuso, alla città. Una sorta di anteprima di quello che potrà diventare grazie al progetto di rigenerazione urbana di Lama Impresa Sociale".
L'immobile sarà oggetto di interventi graduali di recupero, che comprenderanno anche un uliveto, un pozzo, aree verdi e il camminamento pedonale che collega la Riottosa alla Certosa di Firenze, fino alla riapertura completa prevista per la primavera 2026. Costruita nel 1949, la Riottosa, conosciuta anche come ex Telegrafo, è un bene dello Stato situato tra la Certosa di Firenze e il centro abitato del Galluzzo. Lama Impresa sociale è stato il primo ente del terzo settore ad essersi aggiudicato una concessione grazie a un bando pubblico destinato agli Ets promosso dall'Agenzia del Demanio con la collaborazione del Quartiere 3 del Comune di Firenze.
"Per noi di Lama Impresa Sociale - si sottolinea - la Riottosa è molto più di un intervento di rigenerazione urbana: è l'occasione per mettere in pratica tutto quello in cui crediamo. È un luogo da restituire alla collettività, ma anche un contesto concreto dove sperimentare nuove forme di cittadinanza attiva, inclusione sociale e cura del territorio".
Secondo l'assessora alle politiche giovanili Letizia Perini: "un bene fino ad oggi abbandonato, con una storia particolare viene trasformato in risorse preziose per la collettività e, soprattutto, per i giovani e le famiglie".
L'assessora all'urbanistica del comune di Firenze Caterina Biti sottolinea che "l'appuntamento di domenica rappresenta un momento simbolico: la riapertura di uno spazio, radicato sul territorio e rimasto a lungo chiuso, alla città. Una sorta di anteprima di quello che potrà diventare grazie al progetto di rigenerazione urbana di Lama Impresa Sociale".
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