Due processi per cyberbullismo e bullismo a sfondo razziale sono stati simulati da studenti di Firenze nell'aula del tribunale per i Minorenni della città. E' un'iniziativa promossa da Fondazione Cr Firenze e Anm Toscana, intitolata 'Ciak...un processo simulato per evitare un vero processo' e mirata a prevenire la devianza minorile con la simulazione del processo.
Nell'aula c'erano tutte le parti - giudici togati e giudici onorari, avvocati e pubblico ministero, cancelliere, pubblico ufficiale, imputato e testimoni - tutti studenti dell'Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo. I ragazzi, come se fossero sul set di un film, hanno seguito un copione basato su un fatto di cronaca vero. Un primo gruppo ha interpretato un processo in cui l'imputato è accusato di cyberbullismo, un secondo gruppo ha affrontato un caso di bullismo ai danni di un ragazzo straniero.
L'iniziativa è nata nel 2014 dall'allora presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Luciano Trovato, e attiva quest'anno anche nel distretto giudiziario di Firenze. Coinvolte nove classi di cinque istituti scolastici fiorentini (medie e superiori), offrendo a circa 250 studenti l'opportunità di comprendere concretamente le conseguenze di comportamenti devianti e l'importanza del rispetto della legalità. I prossimi processi fiorentini saranno interpretati da studenti degli istituti Sassetti Peruzzi e Chino Chini.
Nell'aula c'erano tutte le parti - giudici togati e giudici onorari, avvocati e pubblico ministero, cancelliere, pubblico ufficiale, imputato e testimoni - tutti studenti dell'Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo. I ragazzi, come se fossero sul set di un film, hanno seguito un copione basato su un fatto di cronaca vero. Un primo gruppo ha interpretato un processo in cui l'imputato è accusato di cyberbullismo, un secondo gruppo ha affrontato un caso di bullismo ai danni di un ragazzo straniero.
L'iniziativa è nata nel 2014 dall'allora presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Luciano Trovato, e attiva quest'anno anche nel distretto giudiziario di Firenze. Coinvolte nove classi di cinque istituti scolastici fiorentini (medie e superiori), offrendo a circa 250 studenti l'opportunità di comprendere concretamente le conseguenze di comportamenti devianti e l'importanza del rispetto della legalità. I prossimi processi fiorentini saranno interpretati da studenti degli istituti Sassetti Peruzzi e Chino Chini.
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