Completata ieri la demolizione del ponte sul torrente Rimaggio in piazza del Mercato a Sesto Fiorentino, "opera inadeguata per il passaggio delle piene più importanti e che ha causato i fenomeni di rigurgito, abbattimento della spalletta destra e alluvione di ampie porzioni della città lo scorso 14 marzo". così in una nota il Consorzio di bonifica 3 medio Valdarno.
Il lavoro di demolizione del ponte, si spiega inoltre, "è solo una delle tante fasi, sicuramente la più simbolica, dei tanti interventi di somma urgenza per il ripristino di briglie e difese spondali e per il miglioramento dell'officiosità idraulica del torrente a seguito" dell'alluvione del 14 marzo, condotti a cura del Consorzio di bonifica e affidati all'esecuzione dell'impresa Italscavi.
"Lo stato dell'arte, dal punto di vista idraulico, a poco più di quattro mesi dall'esondazione, vede già completate la ricostruzione delle briglie, delle sponde, della fognatura sub alveo e del percorso nei tratti più a monte; la sistemazione della fognatura e della sponda sinistra nei tratti più valle fino al ponte della ferrovia mentre le lavorazioni continuano incessanti come da programma nel tratto centrale; il totale complessivo degli interventi si aggira intorno ai 2 milioni di euro. Il muro in sponda destra, quello parzialmente crollato è stato rinforzato sia lato torrente con reti e malte speciali sia lato strada con un nuovo getto in cemento armato; sulla sponda sinistra sono al momento in corso i getti per le basi del nuovo muro di sponda, che a differenza di quello precedente sarà completamente fondato e non semplicemente 'appoggiato' sulla scarpata in terra; nel tratto finora occupato dal ponte, tolte anche le macerie, si procederà con la chiusura e il raccordo di entrambe le sponde fino agli edifici". Per quanto riguarda la futura sistemazione della piazza sono al vaglio dell'Amministrazione comunale diverse ipotesi progettuali; a questo proposito, il Comune ha avviato nelle ultime settimane un percorso di confronto con le categorie economiche e gli operatori del mercato.
Il lavoro di demolizione del ponte, si spiega inoltre, "è solo una delle tante fasi, sicuramente la più simbolica, dei tanti interventi di somma urgenza per il ripristino di briglie e difese spondali e per il miglioramento dell'officiosità idraulica del torrente a seguito" dell'alluvione del 14 marzo, condotti a cura del Consorzio di bonifica e affidati all'esecuzione dell'impresa Italscavi.
"Lo stato dell'arte, dal punto di vista idraulico, a poco più di quattro mesi dall'esondazione, vede già completate la ricostruzione delle briglie, delle sponde, della fognatura sub alveo e del percorso nei tratti più a monte; la sistemazione della fognatura e della sponda sinistra nei tratti più valle fino al ponte della ferrovia mentre le lavorazioni continuano incessanti come da programma nel tratto centrale; il totale complessivo degli interventi si aggira intorno ai 2 milioni di euro. Il muro in sponda destra, quello parzialmente crollato è stato rinforzato sia lato torrente con reti e malte speciali sia lato strada con un nuovo getto in cemento armato; sulla sponda sinistra sono al momento in corso i getti per le basi del nuovo muro di sponda, che a differenza di quello precedente sarà completamente fondato e non semplicemente 'appoggiato' sulla scarpata in terra; nel tratto finora occupato dal ponte, tolte anche le macerie, si procederà con la chiusura e il raccordo di entrambe le sponde fino agli edifici". Per quanto riguarda la futura sistemazione della piazza sono al vaglio dell'Amministrazione comunale diverse ipotesi progettuali; a questo proposito, il Comune ha avviato nelle ultime settimane un percorso di confronto con le categorie economiche e gli operatori del mercato.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














