Piogge intense e allagamenti in varie zone della regione: tecnici e operai al lavoro per garantire il deflusso dei corsi d’acqua e prevenire nuove criticità

Consorzi di bonifica in azione per il maltempo che nelle scorse ore ha colpito alcune zone della Toscana. Importanti nubifragi hanno interessato l'isola d'Elba e molte altre zone della regione, da Prato a Grosseto.

Per gestire al meglio la situazione e permettere il regolare deflusso dei corsi d'acqua le attività maggiori si sono registrati nelle aree di competenza del Consorzio di bonifica 1 Toscana nord e del Consorzio di bonifica 6 Toscana sud. Anche in previsione di possibili nuove perturbazioni in arrivo, si spiega in una nota, tecnici e operai del Consorzio di bonifica Toscana nord sono al lavoro per pulire e liberare i corsi d'acqua, dove le piene hanno trascinato vegetazione e detriti. I due ravvicinati fronti temporaleschi di ieri pomeriggio hanno infatti riversato importanti quantità di acqua sul territorio, in particolare sulla costa apuo-versiliese a nord di Viareggio. Il dato più importante è stato registrato a Pietrasanta, con oltre 100 mm di pioggia.

Nella zona di Viareggio nord è stato monitorato con particolare attenzione il Fiumetto, insieme a fossi e canali del reticolo più vicino. A Massa Carrara, le Fosse Maestra e Brugiano hanno scaricato normalmente in mare mentre sul Magliano sono state chiuse le paratoie e attivate le idrovore per agevolare lo scolo. Si è reso necessario un intervento notturno da parte di una ditta incaricata per rimuovere il materiale vegetale accumulato in alveo nel Rio Ritomboli a Massarosa.


Anche il Consorzio di bonifica 6 Toscana sud si è mobilitato per far fronte all'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito gran parte del comprensorio, in particolar modo il sud della provincia di Grosseto. Il dato pluviometrico riporta 130 millimetri di pioggia in due ore a Orbetello e a Monte Argentario, tra i 70 e i 100 millimetri in tutte le zone limitrofe. I tecnici del Consorzio stanno vigilando, sin dalla nottata, sui corsi d'acqua e sulle opere idrauliche. Già dalla notte sono entrati in funzione tutti gli impianti idrovori, a cominciare da quello di Albinia. A causa dell'intorbidimento delle acque del fiume Ombrone si è resa necessaria la chiusura dell'impianto di irrigazione. Ha retto bene il reticolo nell'area del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno così come nessuna criticità si è registrata a livello di corsi d'acqua nei comprensori dei Consorzi 4 Basso Valdarno, 2 Alto Valdarno e 5 Toscana costa.
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