"Ci sono due guerre terribili in corso e quindi questo aumenta il carico di notizie" degli esteri, ma "lo scopo della informazione dovrebbe essere anche quello di dare notizie per comprendere come si costruiscono le situazioni che sfociano in eventi sanguinosi e drammatici che coinvolgono le popolazioni, e quindi occorrerebbe una illuminazione costante di questi fenomeni". Lo ha detto Carlo Bartoli, presidente dell'Ordine dei Giornalisti, in occasione della presentazione del rapporto 'Illuminare le periferie' dell'Osservatorio di Pavia.
"Troviamo più notizie della situazione in Africa in un giorno in Francia che in un anno nei giornali italiani", ha osservato Bartoli, secondo cui "questo segnala un'eccessiva attenzione per il nostro cortile e una scarsa attenzione su quei fenomeni che poi avvengono altrove e investono anche le nostre vite".
"Troviamo più notizie della situazione in Africa in un giorno in Francia che in un anno nei giornali italiani", ha osservato Bartoli, secondo cui "questo segnala un'eccessiva attenzione per il nostro cortile e una scarsa attenzione su quei fenomeni che poi avvengono altrove e investono anche le nostre vite".
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