L’iniziativa, guidata da Legambiente Toscana, punta a tutelare il territorio e contrasta la nuova pista dell’aeroporto Amerigo Vespucci

È stato presentato e sottoscritto oggi a Sesto Fiorentino il Patto per lo sviluppo e la gestione del Parco Agricolo della Piana fiorentina, promosso e firmato da 40 associazioni e gruppi locali, con Legambiente Toscana come prima firmataria.

Il Patto nasce con l’obiettivo di tutelare il Parco e definire linee guida per la sua gestione come bene comune, promuovendo un percorso di co-progettazione con gli attori del territorio. Tra le priorità indicate vi sono la rigenerazione agroecologica, lo sviluppo di un sistema agroalimentare locale, la tutela della biodiversità, la valorizzazione del patrimonio ambientale, rurale e culturale e il recupero dei centri storici minori della Piana.

Nella nota diffusa dai promotori si sottolinea inoltre l’incompatibilità del progetto di ampliamento dell’aeroporto Amerigo Vespucci con le potenzialità del Parco. Secondo le associazioni, la nuova pista genererebbe problematiche tecnico-territoriali, urbanistiche e ambientali, aggravando gli effetti dei cambiamenti climatici e compromettendo lo sviluppo economico, sociale e ambientale della Piana.

Con il Patto, le organizzazioni intendono costruire una strategia condivisa per garantire un futuro sostenibile al Parco Agricolo della Piana, tutelando al contempo la qualità della vita dei cittadini e il patrimonio naturale del territorio.

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