Onorati cinque cittadini toscani deportati nei campi nazisti

Anche in Toscana si sono svolte cerimonie nelle prefetture per la consegna delle Medaglie d’onore conferite dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata degli internati italiani nei lager durante la Seconda guerra mondiale.

A Firenze, le medaglie sono state conferite postume a Pio Capriotti e Laro Covati (Certaldo), Gino Lanari (Sesto Fiorentino), Antonino Rizzo (Firenze) e Rino Tracchi (Figline Incisa Valdarno). I riconoscimenti sono stati consegnati ai familiari nel corso di una cerimonia in prefettura, poiché nessuno dei cinque cittadini è ancora in vita.

“La cerimonia in prefettura rappresenta un momento importante dopo l’evento al Quirinale – ha dichiarato il prefetto di Firenze Francesca Ferrandino –. La legge approvata all’unanimità nel gennaio 2025 ci permette di ricordare e saldare gli eventi successivi all’8 settembre 1943. Quest’anno abbiamo voluto che i ragazzi fossero accanto alle istituzioni, per un passaggio dei testimoni e per dare un senso alle conquiste ottenute dal 1943 in poi”.

L’assessore alla cultura della memoria e legalità del Comune di Firenze, Benedetta Albanese, ha sottolineato l’impegno del Comune nel celebrare questa data anche con il restauro della lapide dedicata agli internati in piazzale Caduti dei Lager, dove è iniziata la giornata con una commemorazione al monumento dedicato agli Internati.

Le Medaglie d’onore sono destinate a cittadini italiani, militari e civili, deportati nei lager nazisti e costretti al lavoro coatto per l’economia di guerra, come segno di riconoscimento e memoria per le loro sofferenze e il loro sacrificio.

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