Avviata una raccolta firme

Parte da oggi a Firenze una raccolta firma, promossa da Usb, per eliminare dai "fornitori del Comune di Firenze tutte quelle società che di fatto sostengono il governo di Israele". La campagna riguarda anche altri Comuni in Italia ed è stata illustrata a Palazzo Vecchio da Miriam Amato di Usb e Dmitrij Palagi di Spc.
    
"Presentiamo una mozione - ha affermato Palagi - perché il Comune aderisca di sua volontà e dia l'esempio a tutti gli altri enti locali. Firenze, città operatrice di pace, può fare di questa campagna un esempio da estendere verso tutte quelle società che hanno legati con governi e Paesi che vengono condannati per la violazione dei diritti umani". "Come Usb - ha spiegato Amato - stiamo continuando a mobilitarci contro le economie di guerra". "Se rivendichiamo l'incursione all'interno dell'aeroporto di Firenze? Noi appoggiamo qualsiasi cosa che sostenga la lotta operaia", ha anche detto Amato.
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