In città saldo negativo di quasi duemila persone fra dicembre 2024 e settembre 2025

Sempre meno figli, culle sempre più vuote, famiglie sempre meno numerose. È la fotografia dell’Italia (e della città di Firenze) alle prese con il calo demografico e la diminuzione sempre più marcata di popolazione, che nel breve periodo porta le città a perdere centinaia se non migliaia di abitanti.

Come scrive stamani il Corriere Fiorentino, la città di Firenze, nonostante si confermi molto attrattiva per la popolazione proveniente da fuori, che sia straniera o italiana, non è esente da questo calo: fra il 31 dicembre 2024 e il 30 settembre 2025 la popolazione si è ridotta di 1916 unità, e le prospettive per il futuro non sono da meno, tanto che secondo le stime di Palazzo Vecchio entro il 2050 la popolazione dovrebbe essersi contratta a 350mila unità.

La tendenza, analizza il quotidiano, non è più solo una ‘specifica’ della popolazione italiana, ma riguarda anche i residenti di origine straniera: da gennaio a settembre il numero delle morti ha di gran lunga superato quello delle nascite (1602 contro 3074), mentre l’aumento dei residenti ha solo parzialmente tamponato questa emorragia.

Da parte sua, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha ricordato che l’irrobustimento del welfare può essere uno strumento prezioso per la lotta al calo delle nascite, proponendo l’estensione della misura dei nidi gratis anche al resto del paese.


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