Pompei: “Il tribunale è la casa di tutti. Lavorerò e lavoreremo per migliorare il servizio giustizia, che è per tutti i cittadini”

Patrizia Pompei, 64 anni, è la prima donna a ricoprire l'incarico di presidente del tribunale di Prato. La cerimonia di insediamento si è svolta oggi nell'aula Galli Alessandrini. "Il tribunale è la casa di tutti. Lavorerò e lavoreremo - ha detto Pompei - per migliorare il servizio giustizia, che è per tutti i cittadini".
    
Il palazzo di giustizia di
Prato è alle prese con diverse criticità, dalla carenza di personale alle problematiche strutturali. "Cercherò di trasformare le criticità in potenzialità - ha detto Pompei - e questo sarà possibile solo con la collaborazione di tutti: colleghi, avvocati e altri ordini professionali. Lo Stato deve stare al nostro fianco: la giustizia non si fa solo con i magistrati". Tra i temi indicati come prioritari, la presidente ha citato la necessità di intervenire sulla pendenza nell'esecutività delle sentenze: "È inutile pronunciare decisioni se poi manca il personale per gli adempimenti successivi", ha spiegato. All'insediamento erano presenti, tra gli altri, il procuratore di Prato Luca Tescaroli, alcuni ex presidenti del tribunale, i vertici delle forze dell'ordine, numerosi magistrati e avvocati.
    
Auguri di buon lavoro a Pompei sono arrivati anche dal mondo politico e istituzionale. "Assicuro la mia completa disponibilità e collaborazione", ha dichiarato in una nota la deputata di FdI Chiara La Porta. Il presidente della Provincia di
Prato, Simone Calamai, ha sottolineato "l'importanza del dialogo tra tribunale e istituzioni per garantire la piena efficacia della risposta dello Stato al bisogno di giustizia dei cittadini".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies