La Repubblica Firenze questa mattina scrive che attorno alla ristrutturazione e riqualificazione dell’imponente ex deposito dei tram al Varlungo, edificio alto una quindicina di metri e risalente al 1890, è, almeno per il momento, tutto fermo.
La struttura era stata alienata nel 2015 dopo un’asta bandita dal Comune che era stata vinta da una concessionaria, che avrebbe fatto di quell’edificio un nuovo show-room. Ma da allora, spiega il quotidiano, tutto è rimasto fermo.
Un immobilismo che non ha giovato all’edificio, che nel corso degli anni è diventato luogo di spaccio e calamita per i balordi della zona, come denunciato dagli stessi residenti della zona (lì vicino c’è anche il Teatro Cartiere Carrara).
Nel frattempo Palazzo Vecchio, che si dice disponibile al confronto con l’attuale proprietà per sbloccare l’impasse e far partire i lavori, è dovuto intervenire facendo murare gli ingressi e innalzando le impalcature, anche se per il momento, scrive il quotidiano, la situazione sembra lungi dalla conclusione.
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