Approvata in Consiglio comunale la delibera che sostituisce il regolamento del 2004, con norme più rigide per salute e ambiente

Il Comune di Firenze ha un nuovo regolamento delle attività rumorose: sostituisce quello del 2004, ha norme più stringenti oltre a un aggiornamento delle aree del piano di classificazione acustica della città. La delibera, presentata dalla vicesindaca e assessora all'ambiente Paola Galgani, è stata approvata oggi in Consiglio comunale.

Il territorio viene suddiviso in sei classi acustiche: aree particolarmente protette, prevalentemente residenziali, di tipo misto, di intensa attività umana, prevalentemente industriali e esclusivamente industriali. Nelle nuove sei classi si trova ad esempio la classe I nelle cui aree la quiete rappresenta un elemento di base per la loro utilizzazione e che dalle 6 alle 22 prevede un limite di emissione massimo di 45 decibel (35 la notte) e che riguarda aree ospedaliere, scolastiche, aree destinate al riposo ed allo svago, aree residenziali rurali, aree di particolare interesse urbanistico e parchi pubblici. La sesta classe invece, che riguarda aree esclusivamente industriali prive di abitazioni, è caratterizzata da un limite emissione di 65 decibel per tutte le 24 ore.


"Un importante passo avanti nella tutela dell'ambiente e della salute pubblica legata all'inquinamento acustico - ha detto Galgani -. E' un regolamento molto atteso e insieme alla nuova classificazione acustica della città, rappresentano un passo importante per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Con questo regolamento Firenze si dota di strumenti più efficaci per gestire il rumore, tutelare l'ambiente e favorire uno sviluppo sostenibile".
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