Come riportato stamani da La Repubblica Firenze, il progetto di demolizione e ricostruzione da zero del padiglione Cavaniglia, all’interno della Fortezza da Basso, per il momento è congelato.
Il progetto, da una ventina di milioni di euro, prevederebbe la demolizione e la completa ricostruzione dello spazio fieristico, ma visti i recenti eventi che è riuscito ad ospitare – l’anno scorso il G7 Turismo – per il momento l’idea sarebbe quella di attendere almeno la conclusione dei lavori ai padiglioni Machiavelli e Bellavista prima di aprire nuovi cantieri all’interno di uno dei più importanti spazi fieristici cittadini.
Il quotidiano spiega che è idea del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani quella di valorizzare al massimo l’immenso spazio espositivo, organizzando alla fortezza anche eventi scollegati dai grandi appuntamenti fieristici, che ne rappresentano il fiore all’occhiello. In questo modo la Fortezza potrebbe essere così vissuta anche dalla città.
In attesa della conclusione dei lavori attualmente in corso ai padiglioni Bellavista e Machiavelli, quindi, da una parte sembra farsi largo l’ipotesi di mettere da parte il rifacimento del Cavaniglia, che sembrerebbe incontrare anche il favore di Firenze Fiera, dall’altra quella di aumentare il numero di appuntamenti alla Fortezza.
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