Controlli sull’attività della struttura dopo l’ordinanza del Comune

Come scrive stamani il Corriere Fiorentino, i lavori all’ex Convitto della Calza sono stati fermati dall’ordinanza del Comune dopo che era emerso che nella struttura veniva esercitata attività alberghiera e ricettiva, in contrasto con la destinazione d’uso (direzionale) che Palazzo Vecchio non aveva modificato neppure nel 2020,

quando la struttura stava passando di mano.

L’assessora all’Urbanistica Caterina Biti ha assicurato che i vigili controlleranno che nell’ex Convitto l’attività venga svolta nel rispetto della destinazione d’uso accordata da Palazzo Vecchio.

Lo stop ai lavori all’ex Convitto della calza, riporta il quotidiano, trova reazioni differenti fra commercianti e abitanti di zona, tra chi è soddisfatto per l’intervento del Comune contro l’ennesimo progetto speculativo e apertura di hotel nel cuore della città e chi, al contrario, ritiene la rigenerazione dell’ex Convitto un’occasione importante per combattere degrado e microdelinquenza grazie alla presenza di una struttura attiva e frequentata.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies